“I medici del 118 dell’ospedale di Cosenza sono in rivolta. Eppure né la Santelli né Cotticelli né gli altri manager hanno speso una sola parola a loro supporto. Ma cosa deve accadere ancora?”.
Il grido d’allarme arriva dal consigliere comunale di Cosenza Sergio Del Giudice. La situazione presso l’ospedale cittadino non è più tollerabile. Si combatte letteralmente ogni giorno con la carenza di personale e con turni massacranti da pare degli operatori sanitari.
“La Panizzoli sembra tutta chiacchiere e distintivo…aveva promesso aumento di personale paramedico e medico ma tutto tace”, ironizza Del Giudice. “Forse è già in vacanza o meglio pensa al mese di ottobre quando prenderà una “buona” uscita milionaria”, aggiunge. “Chiedo al premier Conte che venga rimossa immediatamente perché i calabresi hanno bisogno di gente competente, gente che sappia usare la sanità h24 (Tac Pet Risonanze etc come fanno da Napoli in su). Via tutti questi “sceriffi di Nottingham”, per il consigliere che, come sempre, è più che esplicito.

“Cito un solo esempio per tutti: il reparto di Chirurgia toracica del bravissimo prof Le Quaglie soffre la mancanza di altri medici, di infermieri, di oss eppure, ciononostante, l’impegno continuo e costante assicura prestazioni di qualità e risultati. Ma fino a quando?”, spiega il consigliere.
“Povera Calabria, qui comanda il Nord. Non sono bastati neppure i numeri, elevatissimi, degli interventi in un anno. Quattro volte tanti rispetto all’obiettivo iniziale. Occorre fare dunque qualcosa, subito. Non si può amministrare una regione complicata come la nostra partecipando a banchetti e nominando altri dirigenti esterni, come con Minoli per la Film commission. Le urgenze ed i drammi sono altri, purtroppo”.



