“Piena condivisione all’appello lanciato dal Movimento “politica Etica competenza” per la situazione Covid di Amantea. Non solo siamo convinti che occorra una costante iniziativa di sicurezza ma, al tempo stesso, chiediamo fortemente l’intervento del prefetto di Cosenza per individuare altre strutture idonee ad ospitare gli attuali ospiti del Cas”. Il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua, fa suo l’appello del movimento “P.e.c.” e rilancia sulla querelle del Cas di Amantea e dei migranti. “Non è tollerabile ulteriormente la situazione creatasi. La preoccupazione aumenta e gli interventi non sono più procrastinabili. Per i cittadini di Amantea e per tutti gli ospiti della struttura”.
“Il movimento – spiega Bevacqua in una nota – chiede di ripristinare l’operatività del centro volontari di protezione civile per incrementare il numero di risorse umane impiegate nell’attività quotidiana, oltre che a garantire il supporto a tutte le Forze dell’Ordine impegnate sul territorio. Bisognerebbe anche predisporre attività di screening e relativo test seriologico; mentre la cittadinanza tutta deve essere continuamente informata su quel che accade. Per questi motivi chiediamo sia ai Commissari straordinari della città sia a tutte le forze politiche di unirsi in una battaglia civile che deve partire sin da subito”, afferma il capogruppo.
“Estrema attenzione e senso del dovere, in questi casi per chi è amministratore pubblico, sono fondamentali per i calabresi. I momenti di tensione dei giorni scorsi, le preoccupazioni e le proteste devono lasciare il campo alla tutela della salute pubblica”.



