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Maledetto Covid: Oriolo, Rende e non solo piangono un loro figlio

di Massimiliano Oriolo

Il Coronavirus colpisce ancora Oriolo, ma questa volta con più ferocia. Il centro dell’Alto Jonio Cosentino stamattina si è risvegliato nell’incredulità e nel dolore, per la perdita del proprio concittadino il dott. Adriano Diego 62enne di origini oriolesi ma Rendese d’adozione da diversi anni.

Il compianto Diego dalla metà di novembre era ricoverato presso l’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza nel reparto di Rianimazione per combattere il Covid 19 che aveva colpito anche i suoi congiunti. Adriano Diego lascia moglie, con la quale era legato dall’età adolescenziale e due figlie.  A piangere la scomparsa del dirigente Diego anche la comunità di Roseto Capo Spulico dove aveva fondato e gestito come amministratore delegato la Pegaso s.r.l. Residenza Socio Assistenziale per anziani del comune costiero.

Laureato in Farmacia è stato tra i primi in Calabria a comprendere come questa regione diventasse sempre più una realtà di anziani e per la loro assistenza ha fondato numerose strutture socio-riabilitative. La comunità di Oriolo e non solo lo ricordano come persona sempre disponibile verso tutti, sempre pronto a dare una parola di conforto o un semplice consiglio a quanti chiedevano aiuto.

Molti sottolineano il grande amore di Adriano Diego per la propria famiglia. La moglie e le figlie porteranno avanti i sani principi di amore per il prossimo come legame indissolubile con il proprio amato prematuramente salito in cielo. I funerali, nel rispetto della normativa vigente anti Covid-19, saranno celebrati domani pomeriggio (sabato 12 dicembre) ad Oriolo dove Adriano Diego riposerà nella cappella di famiglia.