Solo poco più della metà degli italiani vuole vaccinarsi. Non ci sarà, in poche parole, la corsa all’antidoto anti Covid. Dopo aver atteso mesi i risultati delle sperimentazioni sui vaccini, ecco che si scopre che una gran parte di italiani non vuol sottoporsi alla vaccinazione.
E’ quanto risulta dalle ultime rilevazioni di un’indagine dell’EngageMinds HUB, il centro di ricerca dell’Università Cattolica di Cremona che rileva periodicamente i dati sulla relazione tra psicologia, percezione e pandemia su un campione rappresentativo della popolazione nazionale. Nel 43% degli italiani emergere la sfiducia nel vaccino anticovid, un dato in crescita rispetto alle rilevazioni di maggio. Tra coloro che non vogliono essere vaccinati, 3 su 10 pensano che il coronavirus non sia così grave e che “non si ammaleranno seriamente”. Quasi tutti, invece, sono preoccupati per gli eventuali effetti collaterali del farmaco e preferiscono vedere come andrà la prima campagna di vaccinazioni.
I più esitanti nei confronti del vaccino sono le donne e i giovani, mentre i più intenzionati a vaccinarsi sono gli over 60: il 75% in questa fascia d’età contro il 57% del campione totale (l’immunità di gregge si otterrebbe con il 70% di persone immuni al virus).



