L’organizzazione del sistema sanitario vibonese, ancora una volta, non regge. Questa mattina sono infatti ripartite, presso l’ambulatorio vaccinazioni dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia, le vaccinazioni anti Covid del personale dei servizi essenziali: personale scolastico, forze dell’ordine, e personale del Tribunale e della Procura.
Le somministrazioni sono attive, in teoria, dalle 9 alle 18 secondo gli orari di prenotazione: gli stessi sono però saltati e – oltre ai disagi per le persone in attesa da oltre un’ora – si sono create anche lunghe file all’esterno dell’ambulatorio.
Problemi anche con la piattaforma dell’Asp: diversi docenti, infatti, hanno denunciato di non riuscire a prenotarsi sul sito dell’Azienda sanitaria provinciale. Con le somministrazioni a rilento, e vista la diffidenza di una parte della popolazione (ingiustificata in quanto, ricordiamo, i vaccini sono stati considerati sicuri e efficaci per debellare il virus), sarebbe necessaria un’organizzazione meticolosa da parte dell’Asp. C’è una pandemia che tarda a finire: la sanità vibonese non può più tollerare ulteriori ritardi.



