Per l’Unical questi sono giorni tutt’altro che distesi. Dai volti trapelano spiriti convulsi e ardentemente ansiosi, con la manifesta speranza che non si tratti, ancora una volta, di un’effimera chimera. A seguito del rinvio, stabilito un anno fa dal rettore Gino Crisci e contornato da innumerevoli ed inascoltate polemiche studentesche, finalmente si parla nuovamente di elezioni. Si andrà alle urne il 14 e 15 maggio: circa 25 mila studenti sono chiamati ad eleggere i nuovi rappresentanti nei vari organi, nonché CdA, Senato Accademico, Comitato per lo Sport Universitario (Cus), Consigli di Dipartimento, Commissioni Didattiche Paritetiche, Consigli di Corso di Studio e, infine, Consiglio della Scuola di Specializzazione in Patologia Clinica e Biochimica Clinica. L’università si è così trasformata in un laborioso e animato palcoscenico, nei giorni passati, in cui le luci delle associazioni ruggenti erano sempre accese, giorno e notte, incessantemente. Scrupolosità e rigore alla base di tutto, con l’intento di scongiurare in partenza qualsiasi eventualità avversa, motivata da ipotetici cavilli burocratici da scagliare contro gli studenti intessuti di aspettative e progetti. Risale alla giornata di ieri il termine di scadenza fissato per la presentazione delle liste e, conseguentemente, in mattinata, nella giornata odierna, i presentatori di queste sono stati chiamati ad assistere all’apertura dei plichi. Cinque sono i simboli in corsa, protagonisti di questa nuova stagione elettorale: Athena, Fronte della Gioventù Comunista, Link, #Noi, Rinnovamento è Futuro. A questi si accosta un sesto simbolo, Cubo Risonante, in corsa solo nel Dipartimento di Fisica. È in corso, dunque, dalle 9, la verifica, da parte dell’ufficio elettorale, sugli aspiranti candidati. Non ci resta che attendere per avere maggiore ufficialità sulla conformazione delle liste, confidando nel beneplacito della commissione elettorale. I candidati, intanto, continuano imperterriti, sul ponte, le loro giornate-maratona, come amo definirle, alla ricerca di maggiore notorietà e approvazione tra il “pubblico” votante.
Ilenia Viola



