Non finisce mai di stupire la Calabria, ricca di bellezze inestimabili ed uniche. La nostra può vantare un luogo unico, dove la devozione si fonde con l’arte: la Chiesetta di Piedigrotta. Scavata interamente nella roccia tufacea, che caratterizza la costa calabra del versante tirrenico, il suggestivo luogo di culto sorge a poca distanza dal centro di Pizzo Calabro, ed è meta di pellegrinaggio di migliaia di fedeli, attratti da un ambiente che emana spiritualità e suggestione.
Un gioiello di architettura rupestre visitato ogni anno da migliaia di fedeli.
La grotta, ampliata nel corso dei decenni dalla certosina pazienza dell’uomo, ospita le sculture di Angelo e Alfonso Barone, artisti locali, che hanno utilizzato le stalagmiti dell’antro come originale materia prima per il proprio estro creativo. Dalle rocce sono state liberate figure che evocano avvenimenti evangelici: la natività, l’uccisione del drago da parte di san Giorgio, sant’Antonio attorniato dagli orfanelli e altre raffigurazioni sacre fanno della Chiesetta di Piedigrotta un’eccezionale rassegna di parabole e tradizioni cristiane. La spelonca sembra un grande presepio di roccia. Le espressioni del volto suggeriscono sacralità, una sensazione aumentata da un silenzio irreale, a tratti mistico, spezzato solo dal lontano rumore delle onde del mare.
Il luogo di culto è frequentato da marinai, pescatori e navigatori che cercano ristoro spirituale, condividono le implorazioni con i familiari che invocano protezione per i lavoratori del mare. Una tradizione antica che si fonde con un avvenimento miracoloso.

Un ambiente suggestivo e carico di religiosità, che arricchito dalle incredibili sculture fanno della Chiesetta di Piedigrotta un luogo sacro, unico nel suo genere.



