Reggina – Alessandria
Partita molto fisica nei primi minuti di gioco durante i quali l’arbitro ha tanto da fare per mantenere ordine all’interno del rettangolo di gioco. Poco chiamati in causa, invece, entrambi i portieri che fanno da spettatori nei primi dieci minuti assistendo ad una partita tattica e serrata con entrambe le formazioni che provano ad accendere il match senza trovare le giuste manovre per creare spazi.
Occasione Alessandria
Arriva al 20’ di gioco la prima occasione della partita sui piedi di Chiarello che ha una doppia chance per aprire le marcature: il centrocampista dei grigi è bravo a penetrare in area e cercare l’esterno per sorprendere Turati anticipando i tempi ma Regini, in scivolata, riesce a correre ai ripari; sul tap-in è ancora Chiarello che prova un pallonetto da posizione defilata che non trova fortuna grazie all’intervento in extremis di Di Chiara che prolunga in angolo. Prende coraggio la formazione di Longo che conquista la metà campo dei padroni di casa costringendo i ragazzi di Aglietti a difendere bassi.
L’ex Corazza apre le marcature
Partita molto chiusa che si sblocca grazie ad un episodio in favore dell’Alessandria. Dopo una bella triangolazione, Ba penetra in area e viene atterrato da Loiacono. Per il direttore di gara non ci sono dubbi e concede il penalty. Sul dischetto si presenta Corazza – ex amaranto protagonista della promozione in Serie B – che spiazza Turati e porta in vantaggio i grigi. Molto meglio l’atteggiamento degli ospiti che nella parte centrale di primo tempo mostrano più fame rispetto ai calabresi che costruiscono troppo poco per poter impensierire la formazione piemontese.
Ancora Alessandria
Doppia chance per il raddoppio degli ospiti. La Reggina sembra non riuscire a rispondere alla pressione dei ragazzi di Longo che continuano a creare tanti problemi agli amaranto. Kolaj prova a sorprendere il pipelet della Reggina dalla lunga distanza a Turati riesce a ribattere, il più reattivo di tutti è Pierozzi, lasciato libero di agire nell’area di rigore amaranto, che controlla e calcia. È ancora Di Chiara a trovare la deviazione decisiva per rifugiarsi in angolo. Proprio da un corner arriva il raddoppio dei grigi con Lunetta che svetta più in alto di tutti e sfrutta la brutta uscita di Turati per trovare la deviazione giusta dello 0 – 2.
Primo tempo deludente degli amaranto che non riescono mai ad essere davvero pericolosi dalle parti di Pisseri limitandosi a qualche giocata individuale e subendo l’aggressività dell’Alessandria che dimostra di essere sulla strada giusta per risalire la classifica.
Corazza congela il risultato
Alessandria che rientra dagli spogliatoi con il piglio giusto rispetto alla Reggina che continua a subire nonostante il tentativo del tecnico Aglietti di cambiare qualcosa a livello tattico. Gli ospiti spingono e trovano varchi invitanti da sfruttare, Ba penetra bene in area e trova sul secondo palo Corazza che pone la seconda firma personale sul match chiudendo la pratica.
Doppietta anche per Lunetta
Brutto colpo per la Reggina che nel finale di gara subisce la doppietta anche da Lunetta (due gol anche per Corazza) che viene pescato bene in area da Arrighini prima di trovare la prima doppietta in Serie B.
L’Alessandria soffre poco contro una Reggina abulica e con poche idee capace di rendersi pericolosa per la prima volta soltanto al 70′ di gioco con un timido tiro dalla distanza. Troppo poco per evitare una sonora sconfitta – per quattro reti a zero – che vale la quinta sconfitta consecutiva e che mette in discussione la panchina di Aglietti, almeno per i tifosi.
Reggina (4-4-2): Turati; Lakicevic, Loiacono, Regini, Di Chiara; Ricci, Bianchi, Crisetig, Bellomo; Galabinov, Montalto
Panchina: Micai, Aglietti, Stavropoulos, Adjapong, Amione, Liotti, Gavioli, Cortinovis, Laribi, Ejjaki, Rivas, Denis
Allenatore: Alfredo Aglietti
Alessandria (3-5-2): Pisseri; Parodi, Prestia, Benedetti; Pierozzi, Ba, Milanese, Chiarello, Lunetta; Kolaj, Corazza
Panchina: Crisanto, Russo, Arrighini, Beghetto, Bruccini, Casarini, Palombi, Di Gennaro, Mantovani, Celesia
Allenatore: Moreno Longo
Arbitro: Sig. Giacomo Camplone di Pescara
Assistenti: Claudio Barone di Roma 1 e Sig. Mario Vigile di Cosenza
IV Uomo: Sig. Michele Di Cairano di Ariano Irpino
VAR: Sig. Daniele Paterna di Teramo e Sig. Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia (aVAR)
Marcatori: Corazza (ALE); Lunetta (ALE); Corazza (ALE); Lunetta (ALE);
Sostituzioni: Denis per Montalto (RGI); Rivas per Ricci (RGI); Cortinovis per Galabiinov (RGI); Casarini per Ba (ALE); Bruccini per Chiarello (ALE); Arrighini per Corazza (ALE); Gavioli per Bellomo (RGI); Laribi per Bianchi (RGI); Di Gennaro per Prestia (ALE);
Ammoniti: Ba (ALE); Loiacono (RGI); Chiarello (ALE); Regini (RGI);Di Chiara (RGI); Palombi (ALE);
Espulsi:
Recupero: 0’ p.t.; 0’ s.t.



