Cosenza – Brescia
Cosenza arrembante nei primi minuti di gioco che prova a farsi subito pericoloso in avanti contro un Brescia visibilmente sorpreso dalla partenza del Cosenza. Dopo pochi giri d’orologio un episodio cambia già la partita, il Cosenza imbastisce bene sulla destra con una verticalizzazione per Laura che scappa e tiene fisicamente su Adorni costretto ad intervenire duramente da ultimo uomo. Pochi dubbi per il direttore di gara che mostra subito il cartellino rosso al difensore biancazzurro.
Solo Cosenza nei primi venti minuti
Cosenza che domina nella metà campo avversaria nei primi venti minuti, forti anche della superiorità numerica, mentre il Brescia inevitabilmente rimane molto contratto tra le linee lasciando il pallino del gioco alla formazione di casa, che ragiona, costruisce e prova a trovare il vantaggio con Liotti che, però, manca di cattiveria a pochi metri dalla porta.
Sbavatura difensiva del Cosenza che rischia tanto
Occasione del Brescia che prova a sfruttare un errore di costruzione della retroguardia rossoblù recuperando palla a ridosso dell’area di rigore difesa da Matosevic, che poi è bravo a rimediare all’errore dei compagni rifugiandosi in angolo. Sul ribaltamento di fronte ci prova subito la formazione guidata da Occhiuzzi con Caso che da sfogo alla sua velocità prima di servire Laura che fa fuori Joronen ma si allarga troppo non riuscendo più a trovare lo spazio giusto per siglare il vantaggio.
Tornano in parità numerica le due squadre
A dieci dalla fine dei primi 45’ di gioco Ndoj nel tentativo di recuperare palla entra in scivolata che viene considerata pericolosa dal direttore di gara che mostra il secondo giallo al neo-centrocampista rossoblù che torna prima del tempo negli spogliatoi. Partita molto nervosa nel primo tempo tra le due formazioni che non si risparmiano intensità negli interventi.
Primo tempo a tinte rossoblù fino a poco più della mezz’ora. Poi, torna l’equilibrio numerico dei giocatori in campo (il Cosenza gioca quasi mezz’ora in superiorità numerica per l’espulsione di Adorni mantenendo il controllo del gioco ma senza trovare l’affondo giusto per il vantaggio). Il Brescia ne approfitta per provare ad alzare il proprio baricentro e creare qualche problema alla retroguardia dei calabresi.
Secondo tempo a viso aperto
Ci prova il Brescia in avvio di secondo tempo con un tentativo in solitaria di Van de Looi che si coordina e prova la conclusione da posizione defilata ribattuta solo dalla traversa che mantiene inchiodato il risultato sullo 0-0. Ci prova anche il Cosenza con Kongolo che recupera sulla destra e verticalizza subito per Laura, qualche finta di corpo per trovare il giusto spazio per la conclusione, troppo debole però per impensierire Joronen. Avvio di secondo tempo che si sviluppa colpo su colpo e ribaltamenti veloci di gioco.
Partita in bilico
Il Cosenza, dopo aver avuto l’occasione di indirizzare la partita in superiorità numerica, ora stringe i denti nella propria metà campo contro un Brescia che prova a spingere maggiormente negli ultimi minuti della gara e sfiorando il vantaggio con la qualità di Palacio che ha sui piedi l’occasione migliore del match, ma Matosevic è bravo a chiudere lo specchio e a neutralizzare l’occasione biancoazzurra.
Finisce a reti inviolate il match tra Cosenza e Brescia. qualcosa da recriminare nella prima mezz’ora di gioco dove il Cosenza avrebbe potuto spingere di più per sfruttare la superiorità numerica (poi annullata per l’espulsione di Ndoj), ma Occhiuzzi può dirsi soddisfatto dei nuovi arrivi del mercato di gennaio schierati titolari. Kongolo e Laura, in particolare, sembrano aver cambiato l’atteggiamento del Cosenza, oggi sicuramente più propositivo e arrembante rispetto alle ultime uscite.
Cosenza (3-5-2): Matosevic; Hristov, Rigione, Vaisanen; Situm, Kongolo, Palmiero, Ndoj, Liotti; Laura, Caso
Panchina: Sarri; Carraro; Boultam; Pandolfi; Venturi; Sy; Camporese; Bittante; Larrivey; Florenzi; Voca; Di Pardo
Allenatore: Roberto Occhiuzzi
Brescia (4-3-3): Joronen; Cistana, Adorni, Pajac, Sabelli; Van de Looi, Bisoli, Leris;Bertagnoli; Tramoni, Aye
Panchina: Andrenacci; Karacic; Palacio; Moreo; Bajic; Mangraviti; Huard; Proia; Jagiello; Behrami; Andreoli; Papetti
Allenatore: Filippo Inzaghi
Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna
Assistenti: Sig. Claudio Barone di Roma 1e Sig. Giuseppe Di Giacinto di Teramo
IV Uomo: Sig. Alberto Ruben Arena di Torre del Greco
VAR: Sig. Lorenzo Maggioni di Lecco e Sig.ra Maria Marotta di Sapri (aVAR)
Marcatori:
Sostituzioni: Mangraviti per Bertagnoli (Bre); Moreo per Ayè (BRE); Di Pardo per Liotti (COS); Palacio per Tramoni (BRE); Carraro per Palmiero (COS); Voca per Kongolo (COS); Larrivey per Laura (COS); Boultam per Caso (COS); Jaghiello per Van de Looi (BRE); Proia per Leris (BRE);
Ammoniti: Ndoj (COS); Caso (COS); Proia (BRE);
Espulsi: Adorni (BRE); Ndoj (COS);
Recupero: 2’ p.t.; 5’ s.t.



