HomeCronacaMolestie su alunne del Valentini Majorana,...

Molestie su alunne del Valentini Majorana, Uil: “inaccettabile e vergognoso”

Una storia raccapricciante se dovesse corrispondere al vero. Vicende sconvolgenti che sarebbero avvenute all’interno del Liceo scientifico “Valentini Majorana” di Castrolibero, ma che naturalmente dovranno essere accertate.

Su quanto accaduto e sui casi di molestie segnalati, vuol vederci chiaro anche il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi e così al fine di effettuare l’accertamento, oggi é arrivata nell’istituto l’ispettrice Loredana Giannicola, la quale dovrà occuparsi di verificare i fatti denunciati, come era stato chiesto anche dai genitori degli studenti.

Intanto sulla vicenda interviene anche la Uil che si costituirà parte civile in un eventuale processo. “Quanto accaduto a Castrolibero – affermano gli esponenti del sindacato- ci pare possa essere definito un fatto indegno di un Paese civile. La scuola deve essere un ambiente protetto, un luogo di crescita sociale e culturale e non soltanto un luogo di lavoro”.

“E’ dentro la scuola –aggiungono- che si formano le donne e gli uomini del domani, la nuova classe dirigente. Quanto accaduto nell’istituto superiore cosentino, invece, è inaccettabile e vergognoso e quanto di più distante ci possa essere da come noi immaginiamo l’istituzione scolastica ed il mondo nel quale viviamo”.

Dal canto loro, i segretari generali della Calabria della Uil e della Uil Scuola, Santo Biondo ed Andrea Codispoti sostengono “la presa di posizione di quegli studenti che hanno deciso di protestare, fare sentire la loro voce ed alzare un muro contro l’indifferenza e le molestie”.

“Per questo siamo convinti –dichiarano- che, oltre alla naturale indagine interna da parte dell’Ufficio scolastico regionale, sia necessario l’intervento della magistratura e delle forze dell’ordine per fare luce sulle denunce di alcune studentesse”. “A tutte loro, poi, diciamo con chiarezza –concludono i rappresentanti della Uil- che siamo pronti a mettere a loro disposizione, fattivamente, le nostre strutture sul territorio”.