Arriva puntuale il maestro Giulio Rapetti in arte Mogol alla cerimonia de “I giardini di Lucio“. Lo slargo posto tra la Casa della musica ed il Liceo Musicale “Lucrezia della Valle” diventa uno dei luoghi più belli della città dei bruzi.
Piazza Amendola, da zona tenuta per tanto e troppo tempo in un profondo degrado, rappresenta invece da oggi un luogo con una ben specifica identità: la musica. Tante, infatti, le eleganti sculture in ferro rappresentanti strumenti e simboli musicali. Installazioni completate con quelle sulle quali sono incisi i testi delle canzoni più rappresentative di Lucio Battisti e Mogol ed ancora quella possente raffigurante Lucio Battisti.
Piazza Amendola torna a brillare di luce propria anche e soprattutto grazie alle splendide opere che l’abbelliscono, donate da Gianni Zicarelli, noto imprenditore ed apprezzatissimo artigiano del ferro cosentino.
Entusiasta il “poeta” della musica pop italiana che rimane a Cosenza per assistere oltre che alla cerimonia di scopertura delle sculture, anche allo spettacolo musicale organizzato per l’evento nato dalla collaborazione tra Velia Ricciardi, l’istituto scolastico “Lucrezia della Valle” ed il Conservatorio Giacomantonio.



