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Reggio Calabria, la sfida sul fronte mare: “Dal chilometro ai 5 chilometri più belli d’Italia”

Una nuova fase per il Ponte Calopinace è pronta a partire. Il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, ha annunciato la ripresa del cantiere per martedì 4 agosto e fissato al 9 ottobre la data prevista per il completamento dell’infrastruttura. Un’opera attesa da anni che, nelle intenzioni dell’amministrazione, non rappresenterà soltanto la conclusione di un intervento rimasto incompiuto, ma il punto di partenza per un progetto più ampio di valorizzazione della fascia costiera cittadina.

Il ponte, infatti, consentirà di creare un collegamento diretto tra il centro storico e la zona sud della città, mettendo in relazione il Lungomare Falcomatà, l’Area Tempietto e il Parco Lineare Sud.

L’obiettivo dei 5 chilometri di litorale urbano

Durante il punto stampa dedicato all’opera, il primo cittadino ha guardato oltre il semplice completamento del ponte, proponendo una nuova visione per il futuro urbano di Reggio Calabria. “Siamo conosciuti per il chilometro più bello d’Italia. Lancio una sfida: perché non immaginiamo i 5 chilometri più belli d’Italia?”, ha dichiarato Cannizzaro.

L’obiettivo è trasformare l’intero tratto costiero in un unico percorso panoramico e turistico, capace di valorizzare alcune delle aree più suggestive della città. Il nuovo collegamento potrebbe infatti ampliare idealmente la storica via Marina, creando una continuità urbana lungo quasi cinque chilometri di costa.

Il superamento dello stallo e le prospettive di sviluppo

Il superamento dello stallo sul Ponte Calopinace è arrivato, secondo quanto riferito dal sindaco, attraverso un confronto con la ditta incaricata dei lavori e un percorso condiviso che ha consentito di riavviare l’intervento. La conclusione dell’opera viene considerata una svolta strategica per la città, non solo dal punto di vista della viabilità, ma anche per il recupero di un’area con grandi potenzialità.

La riqualificazione e la sicurezza del Parco Lineare Sud

Per rendere concreta la nuova visione immaginata dall’amministrazione sarà però necessario intervenire sul Parco Lineare Sud, oggi ancora alle prese con criticità legate alla manutenzione e alla sicurezza. “Con il Ponte Calopinace collegheremo il centro storico al Parco Lineare Sud. Affinché possa avvenire sarà necessario attrezzare quest’ultimo, lo dobbiamo fare uscire dal degrado e dall’incuria che lì regnano sovrani”, ha spiegato Cannizzaro.

Il sindaco ha evidenziato la necessità di dotare l’area di nuovi servizi, procedere con una riqualificazione complessiva e garantire un sistema di controllo efficace. “Quell’area è stupenda, ha bisogno di servizi, di essere riqualificata e di essere garantita da un monitoraggio per aggredire i pochi sciacalli”, ha aggiunto.

Un unico tratto integrato tra centro e periferia

Il progetto delineato dall’amministrazione punta a trasformare il tratto compreso tra il lungomare cittadino e la zona sud in un nuovo spazio urbano integrato. “Quell’area ha un potenziale straordinario e ci attrezzeremo affinché quell’area diventi un unicum con il Lungomare Falcomatà”, ha concluso Cannizzaro.