Il viceministro dell’Economia Laura Castelli ha dichiarato che sarà prorogato di due mesi “il taglio delle accise sui carburanti”.
“Non basta! Le speculazioni sono già riprese settimana scorsa e i prezzi dei carburanti sono ancora troppo elevati. Per questo il Governo deve ridurre le accise di almeno altri 10 centesimi, anche superando i vincoli europei che scatterebbero per il gasolio e prolungare il taglio ben oltre la fine di giugno, almeno fino a quando, pur ripristinando le vecchie accise, si potrà tornare ai livelli di ottobre 2021, con il gasolio sotto 1,6 euro e la benzina sotto 1,7 euro” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Secondo i dati di ieri del Mite il gasolio è a 1,767 euro al litro in modalità self service, il che vuol dire che non è nemmeno sceso rispetto alle speculazioni scattate dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e oggi un litro costa, nonostante il taglio del Governo, quasi 4,5 cent in più rispetto all’ultima rilevazione che ha preceduto l’invasione, con un rialzo del 2,6%, pari a 2 euro e 25 cent a rifornimento”, conclude Dona.



