E’ morto all’età di 75 anni il regista e direttore artistico Antonello Antonante, padre del Centro Rat-Teatro dell’Acquario. Antonante era, purtroppo, malato da qualche tempo. Al suo fianco fino all’ultimo, come sempre, la moglie e scenografa Dora Ricca.
Se la Calabria ha vissuto, negli anni Settanta, la possibilità di provare un nuovo teatro sperimentale lo si deve ad Antonello Antonante e al suo Teatro tenda che aveva messo in piedi insieme ai suoi attori a Cosenza. Dalla tenda si è passati poi allo Stabile d’innovazione di via Galluppi dove tutt’ora risiede il Teatro dell’Acquario.
Nel 2006 Antonante venne nominato direttore artistico del Teatro Rendano di Cosenza dove cercò, in un clima di ristrettezze economiche, di allestire delle stagioni teatrali innovative rispetto al passato. Alla sua tenacia si deve l’opera lirica che Franco Battiato realizzò su Bernardino Telesio.
Antonante muore lo stesso giorno dell’ex assessore comunale e poeta Franco Dionesalvi che con il regista aveva collaborato tante volte nel passato. Una coincidenza bruttissima per la città di Cosenza e per la Calabria della cultura.



