Gio 8 Dic 2022
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Nuovo ospedale di Cosenza, interviene la Cassano

“Non solo la città di Cosenza, ma la Calabria tutta ieri, nel Consiglio Comunale della città capoluogo, hanno perso l’occasione di avere tempi certi per la realizzazione dell’Ospedale”. Francesca Cassano, vicepresidente del consiglio comunale, spiega in una nota perché non ha inteso firmare alcun documento sul nuovo ospedale bruzio.

“Dopo ore di discussione  si era giunti ad un documento che poteva essere condiviso da tutti, maggioranza e opposizione se, come da me sollecitato più volte, avesse contenuto anche la tempistica degli eventi. Devo constatare che, con forte rammarico e tanta amarezza, la maggioranza si è rifiutata di dare tempi certi e soprattutto celeri alla firma del protocollo d’intesa  con la Regione per realizzare il nuovo Ospedale e la cittadella della salute. Non voglio fare polemiche sterili  ma devo constatare, perchè è un dato oggettivo, che questo Consiglio Comunale si sarebbe dovuto svolgere almeno sei mesi fa,  perché in quella data il Sindaco aveva comunicato alla Regione Calabria la disponibilità a sottoscrivere un protocollo d’intesa sulla localizzazione del Nuovo Ospedale, previa discussione ed approvazione in Consiglio Comunale. Sono passati 6 mesi e nulla è cambiato se non l’accumulo di forte ritardi che ancora oggi non trovano alcuna giustificazione”.

“Non posso fare a meno – insiste il consigliere d’opposizione – di notare con rammarico che si è perso del tempo utile e prezioso ed anche se capisco che alcune decisioni debbano trovare una naturale maturazione e condivisione, da  Consigliere e da tecnico  so che, nella realizzazione di un buon progetto, di qualsiasi natura esso sia, c’è bisogno di rispettare una tabella di marcia perché se i tempi si dilatano troppo, si perdono occasioni che si potrebbero rimpiangere per sempre. Ho voluto fortemente questo consiglio come ho voluto fortemente che Oliverio, Occhiuto ed il RUP Ing. Gidaro venissero, il 1 dicembre dello scorso anno,  in Commissione Sanità ed Urbanistica perché in quella commissione fosse possibile analizzare le risultanze della studio di fattibilità avendo a disposizione gli interlocutori naturali e principali.

A tal proposito ho dovuto  constatare che la maggioranza ha preferito che quegli stessi interlocutori non avessero voce nel Consiglio  che si è tenuto ieri mentre la presenza del Presidente Oliverio avrebbe permesso di fugare tutti i dubbi sulla disponibilità delle risorse e sulla cantierabilità dell’opera. Ma il mio obiettivo non è quello di essere spettatrice, a volte inerme perché consigliere di minoranza, di discussioni sterili che hanno come unico obiettivo il rinvio ad oltranza di una intesa tra Regione e Comune. Basta con i ritardi tattici.

Auspico che il Consiglio di ieri non sia stato completamente inutile ma abbia comunque avviato un confronto che arrivi al più presto ad una unità di intenti.

E’ importantissimo – per la Cassano – determinarsi sullo schema del Protocollo d’intesa tra Regione, Comune ed Azienda Ospedaliera per consentire alla Regione la sottoscrizione dell’Accordo di programma con i ministeri competenti sugli obiettivi di edilizia sanitaria le cui risorse finanziarie sono già inserite nel Patto per la Calabria approvato dal Cipe. La salute dei cittadini prima di tutto.

Il nuovo ospedale non è la soluzione di tutti i mali ma perdere le risorse sarebbe un errore imperdonabile che una comunità in affanno come la nostra non può permettersi”.

FRANCESCO MANNARINO