HomeAttualitàAiello Calabro, ecco la nuova casa...

Aiello Calabro, ecco la nuova casa comunale

L’emozione del presidente della provincia e sindaco del paese Franco Iacucci

Presenti il questore, il prefetto, i comandanti della Finanza e dei Carabinieri, il vescovo Nunnari e tantissimi amministratori, tra cui il governatore Oliverio.

Una bellissima nuova casa comunale. Ad Aiello calabro, ieri pomeriggio, tra gli applausi dei tantissimi cittadini, delle autorità civili e degli innumerevoli sindaci, consiglieri regionali, amministratori locali, oltre che del prefetto Tomao, del questore Conticchio, del comandante della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e del vescovo emerito Nunnari, è stata una giornata di festa da annoverare tra i ricordi di questa cittadina. D’altronde quando si aprono le porte di una nuova casa comunale è come aprire le porte di casa propria, per parafrasare il poeta francese Prevèrt. Il “padrone” della casa appunto, sindaco da anni e attuale presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, ha tenuto fortemente a tale opera. Tanto da seguire i lavori quotidiani, trasformarsi quasi in architetto ed ingegnere per modificare alcune cose che non piacevano ed invitare, personalmente, ogni singolo cittadino, amico e compagno di politica per tagliare, simbolicamente, insieme quel nastro.

L’orgoglio del presidente

“Siamo orgogliosi, come amministrazione, di annunciare l’inaugurazione della casa comunale di Aiello Calabro”, intitolata al papà di Franco, Giuseppe, sindaco per molti anni prima del figlio. Ed il presidente Iacucci, non a caso, emozionato più del solito, non ha smesso di ringraziare chi ha lavorato per l’apertura e chi ha fatto sì che ciò avvenisse. Lo storico palazzo del municipio, restaurato in seguito a interventi di adeguamento sismico, ha permesso di rendere la casa di tutti non solo più sicura ma anche più funzionale ed accogliente.

“Non è un nuovo comune ma un pezzo della nostra storia che viene restituito ai cittadini aiellesi”, il pensiero di Franco Iacucci, in fascia tricolore. Il complesso fu realizzato, infatti, nel dopoguerra dopo importanti battaglie per garantire la rappresentanza democratica e il diritto all’istruzione per tutti: nello stesso periodo, infatti, furono costruite le scuole in ogni contrada perché nella visione riformista dell’epoca garantire l’istruzione ai figli dei contadini era una vittoria e un segno di grande civiltà. “Il sindaco all’epoca era mio padre… “, ha quindi aggiunto tra gli applausi convinti della sua gente. “Un valore affettivo che è difficile descrivere”, ha rimarcato più di qualche cittadino memore del profilo istituzione del papà di Franco.

I lavori e le idee dell’ingegnere Francesca Cassano

Grazie ai fondi regionali che hanno permesso i lavori di adeguamento e ammodernamento, la casa comunale è un piccolo gioiello e soprattutto, in quanto luogo di democrazia per eccellenza, sarà aperta a tutti: più funzionale e moderna, dotata di tutti i servizi tra cui il wi fi e un internet point a disposizione degli utenti in particolare dei giovani e degli studenti, per avvicinarli all’istituzione e farli sentire parte integrante di essa. L’inaugurazione della nuova casa comunale è da inquadrare nella ripresa dei bellissimi borghi antichi delle nostre città e dei nostri paesi che tornano ad essere protagonisti grazie, anche, ad un nuovo bando regionale presentato dal governatore Mario Oliverio presente all’evento. “Il nuovo bando per i centri storici e piccoli borghi, come Aiello, mira ad evitare ulteriormente lo spopolamento e l’impoverimento che essi vivono da tempo”, ha rimarcato Oliverio, contornato da mezza giunta regionale presente per l’occasione.

FRANCESCO MANNARINO