Ven 18 Giu 2021
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Génesis, ecco la mostra personale di Lo Schiavo a cura del critico d’arte Sottile

Il 22 settembre alle ore 19.00 verrà inaugurata nel Museo Marca di Catanzaro, “Génesis” la mostra personale dell’artista fotografo Giuseppe Lo Schiavo a cura del critico d’arte Roberto Sottile. L’evento realizzato in collaborazione con l’amministrazione Provinciale di Catanzaro e la Fondazione Rocco Guglielmo è costruito attorno alla complessa ricerca di Giuseppe Lo Schiavo che attraverso la fotografia si pone l’obiettivo di raccontare il rapporto-legame tra uomo e natura.

“Una ricerca, una connessione – come scrive Roberto Sottile nel testo del catalogo edito da Silvana Editoriale – in cui l’uomo sta alla natura come la natura sta all’uomo; entità che vivono simultaneamente, nello stesso tempo e nello stesso momento perché fanno parte di quell’insieme, di quel ciclo della vita che genera creazione e diventa realizzazione e correlazione; interdipendenza che “procrea” e si trasforma nell’opera della vita che determina tutti gli insiemi di quello che possiamo definire ecosistema, cioè l’insieme degli organismi viventi e della materia non vivente, che interagiscono e costituiscono un sistema autosufficiente e funzionale. Senza distinzione alcuna. Ne variabili.

La fotografia diventa in questo processo di “genesi” il risultato finale, il mezzo naturale; memoria, con la quale catturare un istante capace di condurci “oltre”. Trasgredire, mettersi in gioco, senza spezzare quell’equilibrio e quell’armonia eloquente, che appartiene al “carattere” genetico e all’identità dell’uomo, che l’artista trasferisce nei suoi lavori, come il risultato di una armonizzazione di idee. Un viaggio eccitante, intrapreso dalla necessità di capire; di ritrovare quelle credenziali essenziali nel rapporto-scontro tra uomo e natura. Decodificare questo legame significa riuscire a comporre quella connessione congenita che è alla base della nostra interazione reciproca, con il tempo e con lo spazio che ci circonda. Giuseppe Lo Schiavo ci propone una prospettiva antropologica che si realizza nella sua ricerca e nella sua poetica attraverso la sacralità del legame inscindibile tra uomo e natura”. “Assistiamo – continua Sottile – ad una trasformazione del paesaggio. Una nuova nascita.Un cambiamento naturale che segue le regole di due forze che apparentemente si  oppongono e competono l’una sull’altra per poi congiungersi e diventare una sola energia. Il risultato è un complesso di elementi, struttura perfetta che l’artista ferma nell’immagine fotografica. Istanti di un ciclo naturale che dialogano e parlano il linguaggio universale. L’uomo è creatività. Esso appartiene alla natura perché la natura è l’insieme di tutto ciò che esiste; ne conosce i principi attraverso le sue azioni, ne conosce le sue decisioni e le sue idee. La sua creatività interagisce nel tempo che regola gli attimi infiniti del processo naturale di creazione, che è alla base della scintilla della vita. Genesi, materia e spirito. Un dialogo che l’artista costruisce nella sua visione, e ci restituisce tramite la fotografia; algoritmo perfetto che coniuga attimo, tecnica ed istinto. Una ricerca artistica dai risvolti filosofici-genetici che diventa cardine essenziale dove condividere memoria, cioè quella conoscenza che ci circonda, a cui apparteniamo.”

Info utili GIUSEPPE LO SCHIAVO Génesis a cura di Roberto Sottile.