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CulturaIdentità – Il responsabile della Calabria Nino Spirlì annuncia i prossimi appuntamenti

Arte, cultura e identità italiana nella società, nell’impresa, nella politica. «Con lo spirito creativo, propositivo e di servizio e tutela, continuo, come già fatto finora e dal primo giorno, a lavorare affinché il nostro Patrimonio Culturale e Identitario sia difeso e divulgato senza pausa e senza paura. Ringrazio il Coordinamento nazionale per avermi onorato della prima assegnazione fra tutte le Regioni! Avanti Calabria! Prima l’Italia! Prima gli Italiani!» le parole del responsabile della Calabria di Cultura Identità, lo scrittore e giornalista Nino Spirlì, primo personaggio di spicco a essere incaricato dal fondatore del movimento culturale Edoardo Sylos Labini nel percorso che sta continuando ad aggregare associazioni, fondazioni, artisti, intellettuali di blasone, per portare all’attenzione dell’agenda politica italiana il rilancio di un settore strategico come, appunto, quello della Cultura e la difesa delle Identità italiane.

Spirlì ha annunciato i prossimi appuntamenti regionali del 12 e 13 ottobre 2018

Ecco il programma:

Venerdì 12.10.2018
Cultura, Paesaggi e Natura: Il Genius Loci dell’Area dello Stretto
Ore 10.45 – Reggio Calabria – MarcRC (Visita ai Bronzi – a cura del Dott. Giacomo Oliva)
Ore 11.45 – Reggio Calabria – Museo del Bergamotto (a cura del Direttore Giulia Pezzuto)
Intervengono:
Nino Spirlì – Responsabile Calabria CulturaIdentità
Tilde Minasi – Avvocato
Grazia Gioè – Urbanista
Giuseppe Bombino – Docente Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
Edoardo Sylos Labini – Presidente CulturaIdentità 

La Cultura e la Libertà della Denuncia Vs l’Indifferenza e il Silenzio della Mafia/’ndrangheta
Ore 16.00 – Palmi – Sala del Consiglio Comunale
Intervengono:
Nino Spirlì – Responsabile Calabria CulturaIdentità
Silvio Runci – Avvocato Coordinatore Cittadino Lega (Palmi)
Nino Cento – Imprenditore/ Testimone di giustizia
Paola Radaelli – Presidente UNAVI
Edoardo Sylos Labini – Presidente CulturaIdentità
Ospite istituzionale…

Sabato 13.10.2018
L’Aspromonte, dal peccato originale all’origine dell’innocenza: “Cento” mele per mille mali
Ore 11.00 – Aspromonte – Piani di Zomaro – Visita presso l’azienda Agricola del Testimone di Giustizia Nino Cento
Intervengono:
Nino Spirlì – Responsabile Calabria CulturaIdentità
Francesco Rao – So
cio
lo
go
Nino Cento – Imprenditore / Testimone di Giustizia
Edoardo Sylos Labini – Presidente CulturaIdentità 

Arte ed Infinito: L’Identità e la Cultura di un Popolo tra la Pietra e l’Acqua
Ore 15.30 – Casignana – Villa Romana – Visita dell’Area Archeologica (a cura dell’Ingegnere Antonino Crinò)
Intervengono:
Nino Spirlì – Responsabile Calabria CulturaIdentità
Antonino Crinò – Sindaco di Casignana
Oreste Romeo – Avvocato
Edoardo Sylos Labini – Presidente CulturaIdentità

«Quale altro destino, per l’Italia, se non la Cultura? – ha ribadito Nino Spirlì nel suo consueto editoriale – non siamo noi, per caso, la Patria di Dante Alighieri? Di Leonardo? Di CiceroneItaliani, brava e bella Gente! Che ama il proprio Paese e chi lo ama. Che lo difende con la nobiltà degli Eroi. Che lo onora con il proprio lavoro e la propria devozione. Anche nella povertà e nella prova. Anche in questi ultimi anni di scemenza e demenza politica, finiti, grazie a Dio, per mano degli Italiani stessi. Senza altra arma che una matita copiativa.L’Italia agli Italiani, finalmente.

Dopo essere stata consegnata ai barbari che l’hanno trasformata in una latrina morale e sociale. Dopo che anche certe tonacacce vendute al dio denaro hanno pensato di poterne fare carne di porco. In tutti i sensi. E che sensi! Italia Identitaria e amen! Col Bambinello nella paglia a Natale e il Crocefisso a confortare studenti e malati, operai e impiegati. Col profumo del ragù della domenica e il panino al salame fra i libri di scuola. Quella del Nonno in casa dei nipoti e la Nonna a sferruzzare nel “tinello”. Quella che chi se ne frega degli intellettuali atei e quella degli oratori e delle partitelle sul sagrato. Quella delle contrade e delle province. L’Italia dei campi di grano e dei vigneti a terrazza… L’Italia degli Italiani. E di chi La ama».

Antonio Sergi