Dom 17 Ott 2021

spazio pubblicitario disponibile

HomePoliticaPiani di Zona a Rende, il...

Piani di Zona a Rende, il Comune programma le azioni

Un processo partecipativo, di pianificazione in relazione ai bisogni della città, per realizzare una serie di servizi con il coinvolgimento degli attori territoriali, uniti nella programmazione delle politiche sociali in un’ottica di sviluppo locale e di confronto costante. Ecco che, nell’ambito territoriale di Rende, ha preso vita l’analisi per i Piani di Zona. Significativo il protocollo dintesa con il dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dellUnical.
La docente Silvia Sivini è già al lavoro: «Abbiamo deciso di stipulare un protocollo dintesa visto anche il compito dell’università ovvero quello di mettersi a servizio del territorio, con le proprie competenze. Lidea – ha aggiunto – è stata quella di coinvolgere neolaureati e laureandi del corso di Cooperazione e Sviluppo che mettano in pratica le nozioni che apprendono nel corso di studio. Abbiamo fatto una prima analisi territoriale per fare una fotografia del contesto.
Adesso si rende importante interloquire con chi opera nel territorio». Sono sei i tavoli tematici: famiglia, anziani, immigrati, disabili, minori e povertà-disagio-dipendenze. È stata fatta una manifestazione di interesse per parteciparvi – a giorni si riapriranno i termini (sarà possibile consultare lAlbo Pretorio del Comune). Intanto sono stati già svolti degli incontri coi rappresentanti delle associazioni che operano sul territorio, rispetto queste delicate e particolari tematiche.
Lassessore alle Politiche Sociali Annamaria Artese ha spiegato lavvio del percorso intrapreso: «Siamo attenti alle problematiche e alle realtà esistenti nel territorio e siamo vicini alle persone che si trovano in condizioni di difficoltà. Abbiamo dato vita a tavoli tecnici che si tramuteranno in una serie di servizi per i cittadini. Stiamo raccogliendo dati, analizzandoli, in concertazione con lUnical e con le associazioni. È stato riscontrato come esistano nuovi bisogni, non ancora codificati, e noi vi andremo incontro per migliorare le condizioni di vita di tutti questi soggetti ma abbiamo anche constatato come siano presenti, proprio nei tavoli studiati, soggetti che possono arricchire il territorio grazie alle peculiarità, allesperienza e alla voglia di mettersi in discussione e a disposizione della città».
 Rende è il Comune capofila dell’ambito territoriale che comprende anche i Municipi di Castrolibero, Marano Principato, Marano Marchesato, Castiglione Cosentino, San Fili, San Vincenzo la Costa, San Pietro in Guarano e Rose.

Antonio Sergi