Nella notte s’odono rumori, battiti
che per il loro tintinnìo
scandiscono fremiti,
per il mondo dipinto dai tuoi colori,
che alla tela aggiungono preziosi ori.
La candida neve ci ha salutati,
in quella corsa in anticipo per non restare a terra,
in un’ora catapultati,
a vivere un addio come ad andare in guerra.
L’amore non è sempre pace,
e può vivere di curve iperboliche,
ma se l’anima non tace,
al tempo affida le funzioni metaboliche,
il cuore si desta,
e la vita allora ridiventa festa.
Lorenzo Carella



