Gio 17 Giu 2021
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L’amore pazzo dell’amicizia. Il pranzo di Natale del Circolo della stampa di Cosenza

Il senso delle cose abita nella conoscenza e, proprio a questa, ci si arriva attraverso la comunità. L’intensità del lavoro non è mai separata dall’intensità del tono della vita, specie quando si è giornalisti. Vivere in comunità – anche e soprattutto per i cronisti – vuol dire vivere un modello di esistenza che si svolge sul piano sognante dei rapporti umani.

Ecco che così, settanta giornalisti del circolo della stampa di Cosenza “Maria Rosaria Sessa” si sono concessi una breve pausa, anche quest’anno, riunendosi per il consueto pranzo di Natale. A Donnici, il ristorante La Coccinella ha ospitato i cronisti calabresi che, guidati dal presidente Franco Rosito, hanno brindato e festeggiato la loro amicizia, raccontandosi e confrontandosi sulle attività dell’associazione, sui problemi e sulle prospettive della città, ma non solo.

Un giorno di festa tra sorrisi e abbracci sinceri, momenti che hanno testimoniato come nella città dei Bruzi sia viva e vitale una realtà di professionisti che, uniti dal proprio lavoro, hanno coltivato negli anni un profondo legame di amicizia e di stima. Non sono mancate all’appuntamento le istituzioni. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e l’assessore bruzio Carmine Vizza, il prefetto di Cosenza Paola Galeone, il questore Giovanna Petrocca, il presidente della Provincia Franco Iacucci, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria Giuseppe Soluri, Massimo Cundari comandante provinciale vigili del fuoco, il comandante del reparto operativo dei carabinieri Michele Borrelli, per il comando provinciale della Guardia di Finanza, il tenente Carlo Spanò, e Rosario Branda, di Unindustria Calabria e di Confindustria Cosenza.

Tra gli ospiti anche il presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio. Alcuni giornalisti, a causa di impegni lavorativi, non hanno potuto, per quest’anno, esser protagonisti della festa: la loro assenza si è fatta sentire. Vino, polpette in antipasti deliziosi, ma anche primi e secondi di altissimo livello, hanno semplicemente fatto da contorno ai cronisti festanti. Si sono alternati momenti di serietà a una follia positiva, che ha caratterizzato il pranzo. Ecco il foto-racconto di un’altra giornata memorabile, targata circolo della stampa di Cosenza “Maria Rosaria Sessa”.

Antonio Sergi