Mar 29 Nov 2022
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Donne in campo Calabria rilancia “Piantiamola !”

Per celebrare l’8 marzo, Donne in Campo, Anp e Agia invitano i cittadini a recarsi nei tanti vivai in Italia ad acquistare piante e semi, occasione per celebrare la fonte della vita e per valorizzare la nostra straordinaria biodiversità. I semi -secondo le Associazioni Cia-Agricoltori Italiani- racchiudono al loro interno il tempo dell’evoluzione naturale e la capacità di generare biodiversità per milioni di anni ancora, un ponte insomma tra passato e futuro. Il suolo, i semi, le piante, rappresentano il primo anello della catena alimentare e sono il simbolo della vita.

Difenderli e curarli è il compito di tutti, a partire dal mondo agricolo che ogni giorno contribuisce a garantire la sicurezza alimentare valorizzando la biodiversità. L’agricoltura troppo spesso è ancora vista come un’attività quasi esclusivamente maschile. Invece il ruolo della donna è stato sempre centrale: all’interno del mondo rurale in passato e del mondo dell’imprenditoria agricola oggi.

Per diffondere la consapevolezza della presenza femminile nel settore, Donne in Campo di Cia-Agricoltori Italiani lancia ogni anno, in occasione dell’8 marzo, l’iniziativa “Piantiamola!”. Un gioco di parole che si presta a una doppia letturaun ‘no’ determinato e forte alla discriminazione di genere e alla violenza, ma anche un invito a far “sbocciare” qualcosa di buono, “piantare” è un gesto che riporta al rispetto della vita, quella vegetale e umana. La campagna “Piantiamola!” non è solo celebrare la donna, ma per riflettere insieme e rendere tutti più sensibili al tema delle discriminazioni di genere.

Quest’anno, Donne in Campo Calabria ha scelto di collaborare con il Rotaract di Lamezia Terme e di coinvolgere gli studenti del Polo Tecnologico di Lamezia Terme. Una scuola selezionata non a caso, poiché le professioni tecniche (come quelle agricole) spesso sono accompagnate da pregiudizi: vogliamo dire insieme che non ci sono professioni maschili o femminili, ma uomini e donne diversi tra loro, ognuno con le proprie peculiarità e con le proprie inclinazioni, che non dipendono dal genere.