Gio 17 Giu 2021
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Rende: “Necessario ridare dignità alle zone abbandonate. Indispensabile dare ascolto ai cittadini”

La campagna elettorale rendese entra nel vivo e c’è molta effervescenza nella città d’oltre Campagnano, la candidata al consiglio comunale di Rende Maria Giulia Belmonte, presidente dell’associazione civica “Rende Protagonista”, interpellata dalla nostra testata ha dichiarato: “Vi è la necessità di portare un rinnovamento guardando con un occhio ai risultati del passato e costruendo un futuro imparando dagli errori. Il territorio rendese ha subito negli ultimi anni una forte arretratezza, che è sfociata nella trasformazione da epicentro dell’intera area urbana a mera periferia. È forte il desiderio e la volontà di riportare il nostro territorio al centro dei dibattiti sulle grandi opere, di riportare alla luce un modello di welfare al sostegno delle famiglie. Le periferia della città sono sempre più abbandonate e qualcuno se ne ricorda solo in tempo elettorale. Ne è un esempio Viale dei Giardini, che nasce negli anni 80 come zona residenziale, e negli ultimi anni ha conosciuto solo il disinteresse di un’amministrazione sorda al richiamo dei cittadini anche di una semplice pulizia ordinaria. Basta passeggiare lungo il viale per osservarne l’incuria data dalla mancata pulizia del verde, dalla mancata manutenzione del manto stradale, nonché il colpo di grazia sferrato dal nuovo sistema di raccolta differenziata che, anziché rendere la città ordinata, l’ha resa una discarica a cielo aperto. Il progressivo isolamento della zona è stato ulteriormente sancito dal vedere realizzate a pochi metri opere che hanno lasciato il viale lontano dal centro, ne è un esempio il nuovo stradone che collega Saporito e contrada Linze, la pulizia barbara del torrente Surdo, che ha provocato solo sporcizia senza riqualificare la zona. – Conclude Maria Giulia Belmonte – A chi mi chiede il perché abbia deciso di impegnarmi in questa tornata elettorale rispondo che il mio impegno non è semplicemente dettato da un sentimento campanilista, ma dalla volontà di ridare dignità a zone abbandonate a sé stesse, provando a farle crescere insieme. Noi cittadini abbiamo bisogno di attenzione, di ascolto, di entrare a far parte dell’agenda politica della città”.