Guida per le elezioni del Rettore

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di Ilenia Viola

Ed ecco in soccorso un tascabile vademecum per chi dovesse essere assalito da incertezze. A due giorni dal voto, non resta, per l’appunto, che fornire un manuale di guida al fine di scongiurare equivoci e consegnare le basilari delucidazioni.

L’Università della Calabria è avvolta da un’effervescenza singolare mista a esagitazione briosa, in cui la veduta sfoggia tratti piuttosto variopinti. C’è chi sbandiera da tempo e a gran voce il proprio posizionamento, in alcuni casi preventivato, in altri razionalizzato sapientemente a seguito di una disamina degli strumenti forniti dai tre candidati. C’è la schiera in balia dell’incertezza, in attesa di essere spinta da un estremo all’altro da forze supreme. C’è chi attende prima di schierarsi, temendo di confondere effimere e fiabesche chimere per realtà.

Questo è un momento storico per l’Unical, in cui, per citare Parini, è necessario che primeggi l’alta rettrice, nonché la ragione. Scegliere il timoniere per il prossimo sessennio 2019-2025 comporta, infatti, una presa di coscienza, la quale ci si augura sia il più possibile svincolata da qualsiasi giogo oppressivo.

Come già dichiarato con la pubblicazione del Provvedimento Decanale n. 1 del 29/04/ 2019, le operazioni di voto si svolgeranno, presso la Sala Mostre del Centro Congressi “Beniamino Andreatta” dell’Università della Calabria, secondo il seguente calendario: 13 giugno (1° votazione); 3 luglio (2° eventuale votazione); 18 luglio (eventuale turno di ballottaggio).

In tutti e tre i casi, si vota dalle 9.30 fino alle 18. Le operazioni di voto delle prime due tornate sono da considerare valide, se vi prende parte la maggioranza assoluta dei professori di ruolo e dei ricercatori; per l’eventuale ballottaggio invece è necessario il 40% di questi.

In caso di ballottaggio, i protagonisti del turno finale sono scelti tra i due candidati che hanno ottenuto i maggiori consensi nel secondo turno.

Tra i non addetti ai lavori, incombe inoltre una domanda insistente: chi vota?

L’elettorato attivo, chiamato alle urne il 13 giugno, è costituito innanzitutto da tutti i professori di ruolo e dai ricercatori, in servizio; dal personale tecnico-amministrativo (PTA) e dirigenti di ruolo; infine dagli studenti, ossia, nello specifico, coloro i quali fanno parte del Consiglio degli Studenti e dei Consigli di Corso di Studio.

Infine, quanto peso ricopre ogni componente votante?

Indichiamo, per comodità, come previsto nel regolamento, la categoria professori di ruolo e ricercatori con la sigla ND. Tutto è stabilito in relazione a questo.

Il voto di ogni componente del PTA è, infatti, pesato in modo che il totale dei voti spettanti per tale categoria rappresenti il 10% del numero totale di ND.

Il voto di ogni studente votante è, invece, pesato in modo che il totale dei voti disponibili per tale categoria rappresenti il 5% di ND.

Concluse le operazioni di voto, si darà immediatamente avvio alle operazioni di scrutinio. Sarà la CEC, nonché la Commissione Elettorale Centrale, ad accertare il numero dei votanti e a verificare il raggiungimento del quorum necessario per la validità delle votazioni.

Per i curiosi non votanti dunque l’appuntamento, aperto al pubblico, è in Aula Magna, per assistere allo spoglio in diretta.

Non resta che augurare all’Unical, scomodando Federico De Roberto, di dotarsi di un esercito di idee e di desideri, che sia in grado di conquistare, con lunghi sforzi, un “punto della realtà”.

Per i buongustai, a cui è concessa libera interpretazione, il Gattopardo offre un insegnamento che vale come finestra sul futuro:

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.

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