Continua la protesta degli Oss, da stamattina sul tetto dell’Ao di Cosenza (photogallery)

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“Lavoro, lavoro, lavoro”. Le loro urla arrivano fino a corso Mazzini. Questa mattina 92 Oss hanno deciso di innalzare la protesta e spingersi sino ad occupare il tetto dell’azienda ospedaliera di Cosenza.

Non ce la fanno più, chiedono dignità, pretendono risposte.

E soprattutto stabilizzazioni. Subito.

I lavoratori della coopservice/Multiservice dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza stanno protestando contro la procedura di licenziamento collettivo che avverrà il 30 di settembre. Si tratta di lavoratori in attività nelle società di servizi dal 1994 presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza come ausiliari ospedalieri di supporto alle attività sanitarie, nei vari reparti in forza presso l’azienda Ospedaliera di Cosenza, Mariano Santo e Rogliano. Nei giorni scorsi avevano rivolto un appello al commissario Giuseppina Panizzoli dopo essersi riuniti in assemblea ed oggi, non avendo ricevuto risposte, soprattutto sull’assunzione di 25 nuovi operatori da Reggio Calabria mentre il loro concorso è stato di fatto annullato dal Commissariamento della regione.

L’azienda Ospedaliera ha mandato diversi telegrammi attingendo dalla graduatoria di Reggio Calabria. Tutto assurdo – racconta una lavoratrice – perchè stanno mandando a casa persone che già lavorano da 25 anni” il loro pensiero rivolto alle telecamere di Cdn, salita sul tetto insieme a loro ed agli agenti della Digos e della Questura di Cosenza, oltre che dei carabinieri 

Alle 12 dovrebbe svolgersi l’incontro con il direttore generale. Giù i vigili del fuoco e la polizia municipale ad attendere.

 

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