La disperazione degli Operatori Socio Sanitari di Cosenza (video)

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Sono disperati gli operatori socio sanitari di Cosenza.

Da qualche giorno per 92 di loro si sono spalancate le porte dell’incertezza lavorativa. Questa mattina in molti, eludendo la sorveglianza, sono riusciti a raggiungere il tetto dell’edificio che ospita gli uffici della direzione generale dell’azienda ospedaliera di Cosenza.

Si inasprisce sempre più la protesta, gli OSS in servizio alle dipendenze di due cooperative, società appaltatrici dei servizi in capo all’Annunziata, dopo 25 anni di lavoro, hanno ricevuto una lettera di licenziamento, le convenzioni in vigore tra l’azienda ospedaliera e le Cooperative sono scaduta nel mese di luglio e una proroga era stata concessa dal commissario Cotticelli solo fino al 30 settembre. Adesso sembra però che i vertici del nosocomio bruzio siano più propensi ad internalizzare le prestazioni assumendo il personale necessario attingendo però alle graduatorie aperte in altre province calabresi, come quella di Reggio Calabria.

Per i dipendenti delle cooperative di Cosenza si tratterebbe dell’ennesima beffa e dicono “non ci fermeremo, proseguiremo ad oltranza la protesta, fino a quando non ci daranno assicurazioni in merito”

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