Quali sono le ambizioni stagionali di Cosenza e Crotone?

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Dopo mesi, settimane di trepidante attesa, è finalmente ripartito il campionato di Serie BKT. Archiviata la passata stagione, caratterizzata principalmente da vicende giudiziarie che ben poco hanno a che fare con un campo da calcio, i tifosi e gli appassionati di tutta Italia sperano che finalmente quest’anno a parlare possa essere solo il rettangolo verde. Cosenza e Crotone, dopo aver conquistato la salvezza nella passata edizione del campionato cadetto, si presentano ai nastri di partenza della nuova stagione con grandi ambizioni ed entrambe puntano a disputare un campionato di vertice.

Le favorite alla promozione in massima serie

Se è vero che nel passato campionato, il passaggio da 22 a 19 squadre aveva determinato un sensibile innalzamento del livello qualitativo dell’intera competizione, è altrettanto vero che anche quest’anno sono diverse le squadre che hanno deciso di investire massicciamente sul mercato e che sembrano avere a propria disposizione tutti i mezzi per sognare la promozione in massima serie. Su tutte, oltre alle neo retrocesse Chievo Verona, Empoli e Frosinone, spicca il nome del Benevento, con i sanniti che sognano di festeggiare i 90 anni di vita con la seconda promozione in Serie A della loro storia. I giallorossi, grazie al fondamentale supporto economico del presidente Vigorito, hanno portato alla corte di mister Inzaghi dei giocatori che per la categoria rappresentano un vero e proprio lusso, tra cui spiccano i nomi di Oliver Kragl, Marco Sau, Pasquale Schiattarella e Massimo Volta. I neo acquisti si vanno ad aggiungere ad una rosa già estremamente competitiva e non è un caso che al 9 di settembre, il Benevento, a 2,60, sia secondo le quote sul sito di scommesse online Betway, è la principale candidata per la promozione diretta, subito avanti alle già citate Empoli e Frosinone. Un’altra squadra che promette di dare del filo da torcere fino alla fine del campionato è sicuramente la Salernitana che, reduce da due vittorie nelle prime due partite contro Pescara e Cosenza, sogna che il ritorno in panchina di Gian Piero Ventura possa essere coronato da una promozione immediata.

Il Crotone ha voglia di riscatto


L’anno passato, il Crotone è stato senza ombra di dubbio la più grande e clamorosa sorpresa in negativo di tutta la competizione. Dopo aver perso in modo rocambolesco la massima serie, i pitagorici approcciavano al campionato cadetto con la voglia di tornare al più presto in Serie A ed avevano a propria disposizione tutti i mezzi per riuscire nell’impresa. Poi, per motivi misteriosi, qualcosa è andato storto e come raccontato anche da il Corriere dello Sport, né Stroppa, prima, né Oddo poi, né nuovamente Stroppa, sono riusciti ad invertire la rotta e per buona parte di stagione il Crotone ha seriamente rischiato la retrocessione diretta in Serie C. Nelle ultime partite, tuttavia, grazie alla cura Stroppa-bis, le cose sono iniziate ad andare meglio e a due giornate dal termine i rossoblu sono riusciti a conquistare la salvezza. Quest’anno, dopo aver rinforzato ulteriormente la rosa a disposizione del mister lodigiano con gli arrivi di Maxi López, Gigliotti e Spolli, in uno con la riconferma di Simy, il Crotone ambisce nuovamente ad un campionato di vertice, nella speranza che questa volta le cose possano andare nel verso giusto sin dal principio. I rossoblu, dopo due giornate, sono a quota quattro punti in classifica, grazie al pareggio casalingo a reti inviolate contro il Cosenza ed alla vittoria in trasferta sul campo dello Spezia. Autentico mattatore della partita contro i liguri è stato il gigante nigeriano Simy che, dopo aver ben fatto anche in Serie A, si candida a recitare il ruolo di trascinatore anche in cadetteria, facendo sognare tutto il popolo crotonese, voglioso di ritornare quanto prima sui palcoscenici della Serie A.

I sogni di gloria del Cosenza

Dopo aver battagliato per anni in Serie C, per il Cosenza quello passato ha rappresentato l’anno zero. Sebbene la stagione fosse stata programmata per essere di assestamento, grazie al lavoro di mister Braglia, i lupi sono stati una delle sorprese del campionato ed hanno seriamente rischiato di centrare un posto nei playoff. Dopo aver migliorato ulteriormente il proprio organico, grazie agli arrivi di giocatori d’esperienza del calibro di Raffaele Schiavi, Salvatore Monaco e Leandro Greco, nonché dei giovani Riccardo Moreo, Jaime Báez, Franck Kanouté e Zinédine Machach, il club cosentino spera di poter raggiungere traguardi importanti e sembra proprio che ci siano tutti i presupposti per sognare in grande. Nonostante nelle prime due giornate i rossoblu non siano ancora riusciti a centrare un successo, a causa del pareggio per 0-0 nella prima di campionato contro il Crotone e della sconfitta casalinga per 0-1 rimediata contro la Salernitana, l’ambiente cosentino continua a credere che possa nascere qualcosa di importante. Mister Piero Braglia, dal canto suo, dovrà essere bravo a creare il feeling giusto tra i giocatori più esperti ed i più giovani a propria disposizione, gestendo al meglio le emozioni in una piazza come quella di Cosenza che non conosce mezze misure.

Se è vero che dopo due giornate di campionato è troppo presto per tirare i primi bilanci, è altrettanto vero che il tempo è già maturo per valutare la bontà del lavoro svolto da Cosenza e Crotone durante la pausa estiva. Entrambe le compagini, dopo aver rafforzato la propria rosa, si presentano ai nastri di partenza della nuova stagione tra i migliori presupposti ed è forte la sensazione che entrambe le squadre rossoblu possano realmente lottare sino alla fine per la promozione in Serie A.

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