Un incontro significativo, a Catanzaro, nella Cittadella Regionale con la riunione tra la delegazione ACLI Colf e l’assessore al Lavoro ed alle Politiche Sociali della Regione Calabria, Angela Robbe. A guidare l’appuntamento Giamaica Puntillo, segretaria Nazionale Acli Colf, accompagnata, tra gli altri, dalla presidente Acli di Cosenza , dal presidente regionale delle Acli Terra e dal segretario regionale della FAP Acli. Le AcliColf hanno nella loro storia fondativa un’importante tradizione di impegno a favore degli assistenti familiari e l’incontro con Angela Robbe ha rappresentato una nuova proposta per la Calabria. Infatti durante il confronto le tematiche sostenute da Giamaica Puntillo sono state di forte interesse.
In particolare, ha rimarcato Giamaica Puntillo «offrire alle famiglie un servizio concreto di aiuto per le persone anziane, disabili e per i bambini che sia di qualità e a costi sostenibili, supportare il lavoro di cura svolto dai familiari, qualificare il lavoro di cura mediante l’orientamento e percorsi di formazione specifici per badanti e baby sitter, contrastare il lavoro “nero” (le famiglie che già fruiscono o fruiranno di un contributo regionale per la Non Autosufficienza devono avvalersi di collaboratori iscritti al registro regionale o far iscrivere le badanti e le assistenti personali già assunte con tale contributo al registro), introdurre nuovi attori qualificati nel mercato del lavoro di cura;utilizzare nuove tecnologie Ict ed elaborare nuovi standard professionali in linea con standard europei. All’assessore Robbe è stato proposto anche di avviare in Calabria una iniziativa sperimentale relativa al “Registro regionale degli Assistenti Familiari” o in alternativa alla costituzione di un albo a livello di ambito, ispirandosi a principi di promozione dell’inclusione sociale, delle pari opportunità e dell’innovazione dei servizi di cura, realizzando un progetto finalizzato alla creazione di un registro regionale o di ambito di badanti con l’obiettivo di facilitare i cittadini in tema di assistenza familiare, favorendo l’incrocio domanda-offerta tra chi cerca lavoro e chi ha bisogno di badante o baby sitter e garantendone la qualità del servizio. L’assessore Robbe ha condiviso pienamente le tematiche proposte e ha manifestato il suo impegno e la sua disponibilità per ottimizzare anche le condizioni normative finalizzate alla qualificazione e certificazione delle competenze.



