Da Cosenza a Dipignano per la sagra della castagna

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Cinque sensi di marcia accompagnerà ancora una volta gli appassionati e gli amanti del trekking nella vicina Dipignano domenica 20 ottobre.

Sarà un’edizione speciale dei 5 sensi di marcia che offrirà la possibilità di visitare luoghi suggestivi di Dipignano, grazie ad un’occasione importante, la 22^ edizione della “Sagra della castagna”.

La partenza è prevista alle 15.30 da Piazza dei Bruzi a Cosenza; col bus navetta si arriverà a Tessano per visitare il Museo del Rame e degli Antichi Mestieri.

In Piazza San Francesco Saverio ci sarà l’esibizione dei Tummarini di Tessano e a seguire la degustazione dei dolci tipici.

Si potrà poi ammirare l’esterno della settecentesca Chiesa San Francesco che sorge nella parte alta di Tessano. Anticamente parte integrante del complesso ben più grande del Monastero delle Cappuccinelle, la chiesa sorge sui resti del Monastero distrutto nel 1638 dal terremoto.

La facciata, a due ordini, presenta nella parte inferiore un poderoso portale scolpito in pietra locale, arricchito da snelle colonne segnate da un originale motivo a spirale e dominato da mascheroni antropomorfi sormontati da volatili ad ali spiegate. Al di sopra del portale, un altorilievo raffigurante l’Eterno Padre con il globo terrestre poggiato su una mano.

Il tour, sempre a bordo del bus, proseguirà raggiungendo la piazza di Dipignano dove saranno  allestiti gli stand per la degustazione delle castagne. Il ritorno per Cosenza è previsto alle ore 19,30 da Dipignano. Per partecipare al tour è previsto un piccolo contributo di 3,00 euro.

“Dopo l’esperimento ben riuscito dello scorso 8 settembre – sottolinea l’Assessore al turismo e marketing territoriale di Palazzo dei Bruzi, Rosaria Succurro – torniamo a Dipignano con Cinque sensi di marcia, in virtù della collaborazione proficuamente avviata con il Comune di Dipignano e, in particolare con l’Assessore alle politiche sociali Emilia Pietramala, con l’obiettivo di sviluppare, in sinergia, ancora una volta, una serie di attività volte alla creazione di itinerari turistici dedicati alla valorizzazione dei beni di interesse museale e di percorsi legati anche alle importanti presenze religiose del territorio”.