Mer 17 Ago 2022
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Dalla Georgia alla Bulgaria per approdare in Italia, capolavori dell’arte a Catanzaro

Una selezione di capolavori dell’arte barocca, tra cui opere uniche di Giovan Lorenzo Bernini, per una mostra originale che aprirà i battenti,  per la prima volta in Italia, il prossimo 5 dicembre al Complesso monumentale del San Giovanni di Catanzaro.

“Il trionfo delle meraviglie. Bernini e il Barocco Romano” è il titolo dell’evento espositivo  che rappresenterà uno dei tasselli più importanti dell’offerta culturale regionale del prossimo inverno.

Dopo il grande successo alla National Gallery di Tbilisi in Georgia e alla National Art Gallery di Sofia in Bulgaria, l’allestimento arriva in Calabria per raccontare il poliedrico, multiforme ed eclettico estro artistico di Bernini e di altri grandi maestri del ‘600 tra i quali figurano Mattia Preti, Carlo Maratta, Andrea Sacchi, Pier Francesco Mola, Pietro da Cortona, Il Baciccio, Jacob Ferdinand Voet, Andrea Pozzo.  Un vero e proprio itinerario tra i generi e gli stili che definirono l’estetica barocca e l’evoluzione della pittura romana nell’arco di circa un secolo. La mostra si avvale della direzione artistica dell’arch. Francesco Petrucci ed è organizzata in stretta sinergia con Palazzo Chigi in Ariccia e Gloclal project. E’ stata, inoltre, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura della città di Catanzaro e dalla città di Ariccia.

Durante il periodo di apertura della mostra, fino al 29 febbraio 2020,  non mancheranno visite guidate, laboratori didattici ed un fitto calendario di eventi gratuiti, incontri con eminenti studiosi e specialisti di settore, focus sulla storia locale dedicati al grande Bernini. Ampio spazio sarà dato anche alla musica barocca con le composizioni di Antonio Vivaldi che faranno da colonna sonora alla mostra e “Le quattro stagioni” che saranno eseguite dal vivo da un ensemble d’archi. Inoltre, in partnership con Meet Project, la mostra vedrà protagonisti attivi, nelle vesti di “ciceroni”, anche alcuni migranti che risiedono sul territorio per un momento di incontro e confronto culturale.