Carri funebri davanti il Consiglio regionale della Calabria

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“Il 12 novembre torneremo a protestare perchè ci siano vere norme che stabiliscano regole in un settore, quello funebre, dove la ‘ndrangheta e la malapolitica hanno da sempre messo le mani”.  Ad affermarlo il portavoce regionale Cosifit (comitato impresari funebri), Rocco Caliò.

“Torneranno in piazza proprio in quella data, perchè vogliamo nasca una norma che regolarizzi il settore, prosegue Rocco Caliò, ed è per questo che martedì prossimo saremo numerosi mentre si svolgerà, presso il Consiglio regionale della Calabria l’Assemblea Legislativa che vedrà al quinto punto dell’ordine del giorno la Pl 439 recante Disciplina delle attività funebri”.

Alla base della protesta la mancata approvazione della legge di riordino del settore dopo l’abrogazione della legge 22/18, impugnata in alcune parti dalla Corte Costituzionale. Il nuovo testo, che ha modificato le parti contestate dalla Consulta, dopo l’approvazione nelle commissioni Sanità e Bilancio del Consiglio regionale, non è stato ancora approvato dall’assemblea, nonostante sia stato inserito più volte tra i punti all’ordine del giorno. “Ci sono alcuni politici che fanno ostruzionismo su questo nuovo testo – afferma Rocco Caliò, portavoce e rappresentante del Cosfit, Comitato spontaneo onoranze funebri italiane, ma . non sappiamo e non ne capiamo il motivo”.