Trasporto pubblico universitario, Open Catanzaro si mette al servizio degli studenti dell’UMG

30

Nelle scorse settimane sono emerse diverse testimonianze riguardanti le problematiche nell’utilizzo del trasporto pubblico da parte degli studenti dell’università Magna Graecia di Catanzaro.

I disagi che sono emersi consistono nel sovraffollamento dei mezzi durante gli orari di punta e il servizio inefficiente nella gestione delle diverse linee che portano al campus di Germaneto.

Considerati questi disagi e a seguito di diverse segnalazioni poste ai competenti attori istituzionali da parte di diversi soggetti rappresentativi della popolazione studentesca universitaria, Open Catanzaro, associazione giovanile politico-culturale, scende in campo illustrando 5 proposte potenzialmente risolutivi del problema, sulla base non tanto di un’improbabile aumento delle risorse, bensì di una riorganizzazione efficiente delle stesse.

▶ Autobus Urbani

Rilevare quali sono le fermate nelle quali si registra la maggiore affluenza di studenti universitari, definite tecnicamente “punti aggregatori di domanda”, sulla base delle quali riorganizzare il servizio da parte di AMC, dunuqe facendo convergere più autobus rispetto ad altre zone della Città in cui si registra la minor affluenza possibile.

▶ Altri vettori: treni e pullman extraurbani

al fine di alleviare il carico di utenza che grava solo sugli autobus urbani, è necessario distribuire la domanda di trasporto degli studenti su altri vettori già esistenti, quali: collegamenti ferroviari tra la stazione di Catanzaro lido e quella di Germaneto, dalla quale è già previsto un collegamento di AMC per l’università;
pullman extraurbani che presentano già fermate intermedie in centro città, quartiere lido e università stessa.
È indispensabile, inoltre, integrare questi diversi collegamenti in una visione sistemica sia che copra le fasce orarie di punta giornaliere e che preveda, inoltre, tratte complementari su diversi vettori, le cosiddette “combinazioni modali”, sulla base di precisi punti d’interscambio, definiti “hub”.

▶ Piattaforma digitale unica di tpl

al fine di far visualizzare agli studenti tutte le possibili modalità per arrivare all’università, è fondamentale la costruzione di una piattaforma digitale unica del trasporto pubblico universitario, in sinergia fra tutte le aziende di mobilità operanti sul territorio, che possa filtrare tutte le possibili combinazioni di trasporto sulla base di orari e fermate di partenza. Un lavoro così complesso potrebbe avvalersi del sistema Google Transit (visualizzazione su Google male del trasporto pubblico), già attivo in molte città italiane.

▶ Digitalizzazione biglietto

Altra funzionalità, che consentirebbe di poter arrivare alla completa digitalizzazione del biglietto, in maniera tale da poter facilitare anche il trasporto tra servizi differenti, è quella fornita da MyCicero, applicazione già esistente e presente nel trasporto pubblico locale che consente di poter pagare il biglietto attraverso diversi metodi di pagamento con la semplice scansione di un QR Code.

▶ Piattaforma di feedback

Open Catanzaro ritiene importante, infine, attivare una piattaforma più diretta e interattiva di feedback, che consenta agli utenti di poter valutare il servizio, chiedere informazioni e segnalare eventuali disservizi, in maniera tale da consentire ad AMC di poter dare una risposta immediata e talvolta anche risolutiva.

Open Catanzaro, in virtù di questa visione del trasporto pubblico, improntato ad un servizio più efficiente e a misura di studente universitario, si appella, dunque, a tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, affinché lo stesso per tramite della giunta chiami in causa AMC, sia per accertare le cause e le responsabilità dei disagi tuttora presenti, sia per stimolare una discussione nelle sedi opportune che porti alla progettazione di soluzioni concrete.

L’associazione confida, infine, in una concertazione tra le istituzioni pubbliche, ovvero Comune e Regioni, e le aziende di mobilità che attualmente erogano il servizio sul territorio, al fine di costruire una visione di sistema inerente al trasporto pubblico per l’università di Catanzaro che in sostanza modelli l’offerta del servizio in funzione dell’esigenze delle utenza, con l’augurio che si tenga conto delle 5 proposte concrete da Open Catanzaro espresse.