Ven 30 Lug 2021
Advertising
Home Costume & Società Ambiente Sette tonnellate di rifiuti rimossi dai...

Sette tonnellate di rifiuti rimossi dai fondali dell’Isola di Dino

E‘ stata presentata oggi, nella Cittadella regionale, la conclusione del progetto di rimozione rifiuti nei fondali marini dell’Isola di Dino, finanziato dalla Regione Calabria e realizzato in sinergia con Italia Nostra, all’interno di un’articolata Strategia regionale per la tutela della biodiversità. Un’attività che il dipartimento Ambiente, sotto l’impulso del Presidente Oliverio e dell’Assessore Rizzo, ha messo in atto sia per finalità conservazionistiche che per la valorizzazione turistica dell’immenso capitale regionale.

Un programma organico di interventi che ha intercettato importanti risorse economiche della programmazione: 30 milioni di euro. Al’incontro odierno erano presenti l’Assessore all’Ambiente Antonella Rizzo, il dirigente del settore Parchi ed Aree Naturali Protette, Giovanni Aramini, il consulente scientifico di Italia Nostra Adriano Paolella, il Consigliere nazionale di Italia Nostra Cesare Crova e il presidente di Italia Nostra della provincia di Catanzaro Elena Bova.

“In uno dei litorali più suggestivi per la bellezza del paesaggio e la ricchezza della biodiversità – ha affermato l’Assessore Antonella Rizzo – si è concretizzata una delle numerose azioni per la conservazione e la tutela degli habitat e delle specie della Rete Natura 2000. Il contrasto alla minaccia rappresentata dalla plastica e dalle microplastiche per le nostre coste e il nostro mare è una sfida quanto mai attuale e perciò l’intervento di pulizia dei fondali dell’Isola di Dino, condotta con le comptetenze e l’esperienze maturate da Italia Nostra, è un primo tassello di un insieme di azioni coordinate che si inseriscono in un più ampio quadro di interventi per la tutella dei mari dall’inquinamento e per la conservazione del territorio calabrese.

Crediamo – ha aggiunto l’Assessore Rizzo – che la Calabria, attraverso l’azione messa in moto dal governo Oliverio, abbia davvero cambiato passo verso la nascita di una vera cultura della tutela dell’ambiente. Abbiamo impiegato risorse in quest’ambito pari a 30 milioni di euro e nella prossima programmazione 21-27 saranno addirittura triplicate con 92 milioni. In questo senso anche l’Ue ha recepito le nostre istanze accogliendo il nostro programma di finanziamento.