HomeEconomiaEconomia e LavoroAltri lavoratori calabresi in sofferenza, tute...

Altri lavoratori calabresi in sofferenza, tute gialle in stato di agitazione

Purtroppo siamo costretti a scrivere dell’ennesimo malcontento che si registra tra lavoratori calabresi. Nei giorni scorsi ci eravamo occupati dell’incresciosa situazione in cui si trova l’azienda “Ecologia Oggi”. Le casse della ditta languono a causa di un sistema, quello dei rifiuti, che in Calabria non trova pace.

Ebbene sì, la colpa è sempre dello stesso modus operandi: lo scarica barile. Regione, comuni, ditta, lavoratori, utenti. Naturalmente a pagarne le conseguenze sono sempre gli ultimi anelli della catena: lavoratori ed utenti. E mentre i centri sono inondati dalla spazzatura che regna sovrana dappertutto, i lavoratori protestano per un loro diritto: il salario.

Oggi è il secondo giorno di protesta dei lavoratori di Ecologia Oggi, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti in gran parte del territorio cosentino. Le tute gialle sono da ieri in stato di agitazione. Ecologia Oggi ha infatti comunicato che a causa dei mancati pagamenti da parte del Comune di Cosenza non è in grado di garantire l’accreditamento degli stipendi, a partire da quelli del mese di novembre.

Questa mattina, fa sapere l’Unione Sindacale di Base Confederazione Cosenza, a seguito dell’assemblea che si è tenuta all’interno del cantiere di Ecologia Oggi ci siamo recati insieme ai lavoratori a Palazzo dei Bruzi per ottenere delle spiegazioni. Il capo di gabinetto Molinari e il dirigente Giovinazzo hanno dato rassicurazioni sul fatto che già domani avverrà il mandato di pagamento nei confronti dell’azienda. I lavoratori e le lavoratrici sono costretti a pagare sulla propria pelle il continuo scontro tra l’azienda e l’amministrazione comunale. Una situazione che si ripete periodicamente e che vede i dipendenti e le loro famiglie subire le conseguenze di inadempienze e inefficienze di altri. Si chiariscano definitivamente i reciproci obblighi tra Comune e azienda appaltatrice. Le priorità sono migliorare le condizioni di lavoro e garantire la serenità delle tute gialle.