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Terremoto giudiziario in Calabria, in manette nomi illustri

Nell’operazione “Rinascita-Scott” ,come già abbiamo scritto, sono stati arrestati soggetti ritenuti esponenti della zona grigia come l’avvocato Giancarlo Pittelli , ex parlamentare di Forza Italia, già coinvolto (e assolto) anni fa nell’inchiesta “Why not”. Pittelli è finito in carcere con l’accusa di associazione mafiosa così come il sindaco di Pizzo e presidente dell’Anci CalabriaGianluca CallipoDivieto di dimora, invece, per l’ex parlamentare Nicola Adamo, marito della deputata del Partito democratico Enza Bruno Bossio. Adamo, ex vice presidente della Regione Calabria è accusato di traffico di influenze.

Ai domiciliari anche l’ex consigliere regionale del Pd Pietro Giamborino e il segretario del Psi calabrese Luigi Incarnato. Tra gli arrestati c’è anche l’ex comandante del reparto operativo dei carabinieri di Catanzaro Giorgio Naselli. Alcuni indagati sono stati individuati e arrestati in GermaniaSvizzera e Bulgaria. Le accuse sono associazione mafiosa, omicidio, estorsione, usura, fittizia intestazione di beni, riciclaggio ed altri numerosi reati aggravati dalle modalità mafiose. Tra gli arrestati figurano anche Filippo Nesci, comandante della Polizia municipale di Vibo Valentia.

I dettagli dell’operazione verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11 nella sede della Procura della Repubblica di Catanzaro, guidata da Gratteri. Il magistrato ha spiegato che si tratta della “più grande operazione dopo il maxi processo di Palermo”.