Sta per arrivare San Valentino: nient’altro che business

san-valentino-business
Pubblicità

Come tutti gli anni il 14 febbraio si festeggia San Valentino, la cosiddetta Festa degli innamorati. In questo giorno milioni di persone si scambiano doni di varia natura, mettendo mano al portafogli per dimostrare quell’amore che, evidentemente, ha bisogno di una prova materiale che ne sottolinei l’esistenza.

Molto probabilmente costoro non sanno di essere vittime di una tendenza imposta dal mercato e dai commercianti, gli unici, questi ultimi, che da San Valentino ricevono veramente un bel regalo.

Il business messo in piedi nel solo settore del ‘food’ frutterebbe agli esercenti commerciali, un introito pari a più di due mesi di duro lavoro.

Le coppie si dividono tra cene di lusso, pernottamenti romantici, scatole di cioccolatini e bouquet di fiori, e la pressione psicologica di acquistare un regalo materiale, che possa tradurre l’amore provato in qualcosa di tangibile, è difficile da ignorare.

Lo stiamo notando tutti: i fiorai hanno già iniziato a prenotare centinaia di rose, i ristoranti stanno scegliendo i menù afrodisiaci da proporre alle coppie e i negozi si stanno attrezzando con apposite vetrine all’insegna del rosso, gli albergatori pronti con pacchetti da proporre inventati per questa ricorrenza. Ma tutto questo ci porta a una riflessione spontanea: San Valentino è un chiaro giorno dedicato al puro amore?

 

Pubblicità