Gal Sila: in pre-informazione bando per lo sviluppo della filiera corta agroalimentare

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a cura di Anna InfantePiano B Event Project Management

Uno dei temi cardine del turismo oggi è  la qualità globale che investe i prodotti ed un dato territorio. Senza qualità non è possibile vincere alcuna delle sfide poste in essere da un mercato sempre più competitivo, così come non è possibile costruire un’architettura di politiche che guardino, in maniera innovativa, alle genti e al futuro del territorio. Nel binomio agricoltura e turismo, quindi, la sfida è nella qualità di un prodotto capace di attrarre nuovi flussi turistici, motivati dalla ricchezza e l’interesse per il patrimonio enogastronomico distintivo di un dato territorio.

In tal senso, per raccogliere e valorizzare le produzioni peculiari del territorio, l’intervento 16.4.1 sostiene azioni e progetti di cooperazione agroalimentare e , nell’ambito del Piano di Azione Locale 2017-2023 ed in coerenza con le previsioni contenute nel Psr Calabria 2014-2020, il GAL Sila promuove un sostegno volto allo sviluppo della filiera corta agroalimentare dei prodotti a forte riconoscibilità territoriale. 

L’obiettivo strategico è quello di sostenere azioni e progetti di cooperazione, sia orizzontale che verticale, finalizzate alla creazione ed allo sviluppo di filiere corte, di mercati locali ed alla promozione delle stesse sui mercati di riferimento, valorizzando le produzioni a forte riconoscibilità territoriale.

Possono partecipare al bando le aziende costituite in un partenariato di almeno tre soggetti tra “piccoli operatori” del settore agricolo, della filiera agroalimentare e della ristorazione, ossia: una microimpresa a norma della raccomandazione della Commissione 2003/361/CE, una persona fisica non impegnata in un’attività economica al momento della richiesta di finanziamento.

L’attività deve essere ubicata nell’ambito  territoriale designato dall’area Leader n. 4 del Psr Calabria: Acri, Bocchigliero, Campana, Casali del Mnaco, Castiglione Cosentino, Celico, Lappano, Longobucco, Pietrafitta, Rende, Rovito, San Giovanni in Fiore, San Pietro in Guarano, Spezzano della Sila, Zumpano. 

I costi ammessi a finanziamento devono essere strettamente funzionali e correlati alla realizzazione del progetto innovativo di cooperazione. Sono pertanto escluse le spese riguardanti l’ordinaria attività di produzione o di servizio svolta dai beneficiari. 

La dotazione finanziaria dell’intervento è di euro 200.000,00; il contributo massimo concedibile è di 50.000,00 euro, concesso in conto capitale e riconosciuto nella misura del 80% dei costi ammissibili, sostenuti e rendicontati.

Non saranno ammessi progetti che comportano una spesa ammissibile complessiva inferiore a euro 20.000.

L’avviso è attualmente in pre-informazione.

 

Per maggiori info puoi contattare Piano B Event Project Management scrivendo a: [email protected]

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