Morcavallo: “Necessario attivare controlli per chi arriva a Cosenza dalle zone rosse”

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Nonostante la Calabria non sia una zona rossa di espansione del Coronavirus, come alcune regioni del Nord, è doveroso verso i cittadini, al fine di garantirne la salute e l’incolumità, mettere in campo tutte le azioni possibili di controllo e monitoraggio.

 Esprimiamo soddisfazione per la decisione del sindaco Occhiuto che ha recepito l’invito ad annullare l’edizione 2020 della storica Fiera di San Giuseppe; la cosa non ci fa piacere sia chiaro, ma la salute dei cittadini deve venire al primo posto. Abbiamo inoltre apprezzato la posizione della neopresidente Iole Santelli relativa al decreto di chiusura delle scuole per questa settimana, anche se dal Governo nazionale è emerso che non c’è necessità di sospensione delle attività didattiche e dunque la conferenza Stato-Regioni ha deciso di tenere aperti gli istituti.

Rimane però la questione dell’arrivo, indiscriminato in alcuni casi, di chi rientra dalle Regioni dove sono presenti più casi di contagio di Covid-19, il nome scientifico del Coronavirus. Si tratta di studenti e di lavoratori che tornano a casa, dalle loro famiglie di origine. Assurdo sarebbe vietarne l’ingresso, ma sarebbe necessario creare un sistema di controllo bidirezionale, che preveda la predisposizione di controlli e checkpoint sia nei luoghi di partenza che nelle stazioni di arrivo di treni e soprattutto nelle autostazioni, tramite gli strumenti del caso (dal controllo della temperatura con il thermoscan, fargli indossare una mascherina, fino al tampone) per vedere quali misure predisporre, come la quarantena presso le loro abitazioni in modo da tenere sotto controllo la situazione e monitorare eventuali sintomi.

Un atteggiamento responsabile da parte di tutti è ciò che serve, il panico ingiustificato non risolve nulla, anzi peggiora le situazioni. Attendiamo un necessario rafforzamento delle misure di prevenzione convinti che solo attraverso un comportamento responsabile e civile si potrà dare una risposta chiara e sana al problema del virus. Certo come fanno notare alcuni cosentini sui social, sarebbe più facile lavarsi con frequenza se ci fosse l’acqua! Ma è questo è un altro problema che affronteremo presto.

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