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Coronavirus in Calabria. Altri sospetti, ma dal Ministero dell’Interno nessuna risposta

Aumentano i casi di sospetto coronavirus in Calabria, ma non c’è alcuna comunicazione ufficiale. Nonostante stiano circolando, anche su molti altri giornali online, informazioni in merito a nuovi contagi, noi abbiamo deciso di astenerci dal divulgare notizie se non corredate da documenti attendibili forniti dal Ministero della Salute o dal Governo regionale calabrese, sempre vigile ed attento al monitoraggio dei nuovi casi. 

I casi sospetti, non saranno trattati dalla nostra redazione. Il panico che si è determinato in queste ultime ore, riteniamo sia inopportuno alimentarlo con continue notizie basate sul solo “sospetto”.

La situazione, purtroppo, sembra completamente fuori controllo, anche sotto il profilo della comunicazione istituzionale ed è inevitabile che in questo contesto ci sia un proliferare di bufale che dilagano sui social e confondono la popolazione, mandando la gente nel panico più assoluto perchè completamente disorientata.

I fatti parlano chiaro, siamo in emergenza, ma ciò non toglie che, mantenendo la calma e seguendo pedissequamente le direttive del Governo, la Calabria, come tutto il resto del Paese, possa superare anche questo momento critico.

Calabriadirettanews, dunque, di fronte a uno scenario così emergenziale, invita, per l’ennesima volta, tutta la cittadinanza ad attenersi rigidamente alle regole consigliate dal Ministero della Salute: evitare gli spostamenti e le relazioni sociali, non frequentare luoghi chiusi e affollati e lavarsi spesso le mani.

Il dato ufficiale è che la Calabria rimane la Regione meno colpita dall’epidemia con 13 casi di Coronavirus accertati (5 a Cosenza, 4 a Reggio, 2 a Catanzaro, 2 a Vibo e 1 a Crotone) su 228 tamponi effettuati, una percentuale del 5,7% di contagiati sul campione di controlli effettuato. Un dato di gran lunga inferiore rispetto al 30% delle Regioni del Nord, dove l’epidemia sta circolando in modo molto più diffuso.

L’auspicio è che con le nuove misure disposte dal Governo, le persone rimangano a casa e la diffusione dell’infezione rallenti in modo tale da non esplodere anche nelle Regioni del Sud.

Ce la faremo, insieme, più forti di prima! 

CalabriaDirettaNews