Gio 6 Ott 2022
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“Lettere al direttore”: «Emergenza Covid, dai British coglions ai barzellettieri italiani»

Riceviamo e pubblichiamo:
“Ho letto ed apprezzato l’impietosa analisi che Alessandro Sallusti, lo scorso 15 marzo ,ha affidato alla prima pagina de Il GIORNALE .
Sallusti ha correttamente identificato  una nuova categoria di individui , appunto i BRITISH COGLIONS , che sotto la conduzione del capogregge inglese , Boris Johnson , remando al contrario (of course) rispetto al resto del mondo, decidono di adottare la ricetta antivirus codiv 19 detta “immunità di gregge”.
Come funziona? Semplice, immediata ma, soprattutto, molto poco expansive.
Dal punto di vista economico (e  sociale) tutto  deve rimanere esattamente identico alla vita di sempre : lo riferiscono anche i poveri italiani residenti in Inghilterra e che , circondati da palestre stracolme e pub affollatissimi ,scrivono fiumi di  lettere  al signor Johnson, manifestando timore e disorientamento per una presa di coscienza tanto blanda , rispetto ad una vicenda che il resto del mondo vive come PANDEMIA.
 
Il premier britannico afferma, deciso, che, non bisogna assolutamente prendere alcuna precauzione , anzi si  deve puntare al contagio di massa (!), e man mano che i morti per arresto respiratorio o complicanza sopravvenuta (per precedenti patologie) affolleranno le strade di Londra o i sobborghi di Notting Hills, intanto il resto della popolazione inglese avrà sviluppato autonomamente gli anticorpi necessari che renderanno immuni quanti rimarranno in vita .
Una inquietante rivisitazione del profilo di Highlander.
Peraltro – ma è solo una banale puntualizzazione – con grande probabilità a tirare le cuoia saranno tutti  i “vecchi” , ovvero la fascia d’età compresa tra i 70 e gli 80 , che ad averceli tra i piedi forse è pure più problematico .
La previsione di Boris parla anche di numeri : il 60% della popolazione britannica sarà contagiata e “moriranno molti cari”.
Vorrei chiedere a questo premier, se ha un “caro” da far candidare, perchè io fossi il Coronavirus mi fionderei immediatamente sui suoi di cari ed anche mi modificherei.
 
Oggi, però, qualcosa cambia: ma very little . 
Boris non obbliga, non pone veti: lui , oggi , 
 “raccomanda”.
Il che, per l’intelligenza degli inglesi ,mi giunge  già come bel traguardo : mentre New York si spegne, la Francia chiude in entrata ed in uscita , la Merkel blinda la nazione ( e non ci vende le mascherine , che pure le avremmo pagate )  e Wall Street chiude a – 13%, Boris (unico modo il Coronavirus forse, per farsi fuori la REGINA Madre) si limita just advise 
 
Ora però: ad Alessandro Sallusti, che pure seguo con piacere, cogliendone spesso sfumature di ragionamento non comune e valutazioni frutto di competenza , dopo la meravigliosa declinazione attribuita agli inglesi, vorrei chiedere, invece, 
gli italiani che governano il nostro paese, e che ci hanno fatto approdare a questo  surreale stato  di murati vivi nelle proprie abitazioni, lei come li definirebbe? 
Perché noi italiani parliamo degli inglesi, ma gli inglesi parlano di noi, come il resto del mondo intero parla dell’Italia.
Alcuni mi dicono spesso “Il senso del poi è la scienza più esatta” (sic!).
Che il buon uomo (.) Giuseppe Conte abbia adottato per tutta la nazione una restrizione così significativa, lo scorso 8 marzo 2020, Le dico, non è una scelta che mi impressiona.

Il suo governo non sarebbe dovuto arrivare nemmeno lontano un miglio al verificarsi di tale evento , potendolo e dovendolo prevedere molto tempo prima.
Cosa fa la Ministra dei Trasporti in Italia?
Anzi, riformulo la domanda: la Ministra ha competenze adatte per ricoprire questo ruolo?
Vorrei invitare la De Micheli a bere un caffè presso le nostre stazioni ferroviarie o autostazioni di linea bus.
Lei Sallusti, come definirebbe questi 4 scienziati che siedono al nostro Governo e nel 2020 ci stanno facendo rivivere come al tempo dei lanzichenecchi?  
 Come  definirebbe questo manipolo di manager improvvisati che, invece di adottare misure seriamente drastiche e costrittive ( NON RESTRITTIVE) almeno tre mesi fa, con un’epidemia significativa e restitutiva già di un numero assai “ decoroso”  di decessi  , ha continuato a giocare a “gira la ruota” a Palazzo Chigi , addossandosi responsabilità reciproche sui fallimenti eclatanti di una classe dirigente in cui uno come BONAFEDE è Ministro alla Giustizia.
Ecco Sallusti, Lei, questi,come li definirebbe ?
 
Io sono una prudente nella vita: mi piace chiamarli “barzellettieri”, che tanto Renzi mi ricordano.
Fanno ridere, in buona sostanza .
 
L’Italia delle Eccellenze è nelle mani di questi quattro barzellettieri.
 
Ma il vero problema sa qual è? Che se tutto andra’ bene – come andrà – fra qualche tempo gli italiani avranno dimenticato questi momenti e , riappropriatisi della libertà selvaggia che, oggi, tanto anelano, continueranno a sostenere queste poltrone di perfetti incapaci .
 
L’altro problema riguarda i professionisti seri, preparati, competenti, che al di là delle manovre e delle misure legate al Decreto ” Cura Italia” ne usciranno con le ossa rotte e dovranno preoccuparsi non delle gite sul panfilo in Grecia per questa estate,  ma di come pagare  i dipendenti e di versare le somme ai propri ordini e alle Casse di appartenenza professionale. (Che, badiamo bene, non hanno condonato, ma solo prorogato (!)i pagamenti come dovuti).
 
Per ultimo, ma non meno importante, residua il problema di quello che racconteremo ai nostri figli di questo penoso momento storico dell’Italia e di come adesso dobbiamo gestire una realtà domestica, garantendo a queste piccole donne e piccoli uomini, un orizzonte sereno nel quotidiano, fatto di attività, organizzazione e consapevolezza di un tempo che passa lentissimo, chiusi dentro a 4 mura. 
Senza un termine certo.
E tutto quello che economicamente si sta muovendo, si muoverà o arriverà in termini di sussidio alle famiglie per questa emergenza sanitaria, mi consenta, è risibile. 
Per fortuna, però, Silvio Berlusconi e la Famiglia Agnelli hanno donato 10 milioni di euro (pro capite) per la Costruzione dell’Ospedale in zona Fiera a Milano, e per fortuna (di più) Matteo Renzi ha approvato il gesto del Cavaliere .
 
Direttore, Siamo un popolo di barzellettieri.
 
Maddalena Russo, avvocata Cosenza