Si è conclusa con un bilancio significativo in termini di contenuti e partecipazione la prima edizione de “Il Lavoro Chiama. La Calabria delle opportunità”, l’iniziativa organizzata dal Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria.
L’evento, svoltosi nell’ambito dell’Operazione di Importanza Strategica denominata “Territori in Azione” e finanziata con i fondi europei PR 21-27, ha trasformato per tre giorni il polo fieristico “Giovanni Colosimo” di Catanzaro in uno spazio di incontro tra cittadini, istituzioni, imprese e mondo della formazione. I dati dell’appuntamento registrano l’arrivo di 2.400 studenti da tutta la Calabria e 650 utenti iscritti per i colloqui di lavoro.
Il talk conclusivo, intitolato “Calabria magnetica: la rete del merito. Imprese, Agricoltura e talenti da valorizzare”, ha delineato la linea d’azione della Giunta regionale. L’incontro, guidato da Roberto Cosentino, direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione, ha visto il confronto tra tre assessori regionali – Giovanni Calabrese (Lavoro, Sviluppo Economico e Turismo), Gianluca Gallo (Agricoltura) e Marcello Minenna (Bilancio, Patrimonio, Programmazione Fondi Nazionali e Comunitari) – insieme ad Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, e Pietro Falbo, presidente di Unioncamere Calabria.
Le dichiarazioni e gli obiettivi per l’occupazione
L’assessore Calabrese ha evidenziato la natura programmatica dell’evento, sottolineando la sinergia della squadra di governo e gli obiettivi futuri per il mercato del lavoro locale.
“Questa tre giorni non vuole essere una semplice vetrina o un momento teorico, ma rappresenta il punto di atterraggio di un percorso ambizioso volto a capovolgere il paradigma delle politiche per l’occupazione in Calabria. Sono profondamente orgoglioso del ricchissimo programma che siamo riusciti a realizzare e, soprattutto, della presenza e del contributo fondamentale di tutti i colleghi assessori, la cui partecipazione dimostra che la sfida del lavoro è una priorità assoluta dell’intera squadra di governo, capace di muoversi in perfetta sinergia. Stiamo lavorando per innovare i Centri per l’Impiego e per costruire una filiera della formazione finalmente speculare alle reali esigenze del mercato produttivo. L’obiettivo è rimettere al centro la dignità della persona, offrendo ai giovani risposte concrete affinché non siano più costretti ad abbandonare la propria terra. In parallelo ai panel, si è svolto un maxi recruiting con oltre 450 posizioni aperte: oggi stiamo raccogliendo i frutti della programmazione avviata con il Gol. Siamo già al lavoro per la nuova edizione de Il lavoro chiama che sarà a febbraio 2027.”
Accordi strategici e sicurezza sul lavoro
Nel corso dell’ultima giornata è stato siglato l’accordo “Binario Calabria – Rete per il lavoro e l’occupazione” tra la Regione e la Camera di Commercio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, rappresentata dal presidente Antonino Tramontana e dal segretario generale Natina Crea. L’intesa prevede la nascita di una filiera produttiva che mette in rete trenta aziende del territorio reggino in collaborazione con Hitachi, gruppo internazionale attivo nella progettazione e costruzione di treni.
La terza giornata si è aperta con il tavolo del “Comitato Regionale per la salute e sicurezza sui luoghi di Lavoro”, coordinato dall’assessore Calabrese, moderato dal dirigente di settore Bruno Zito e introdotto dai saluti del direttore generale del Dipartimento, Fortunato Varone. Relativamente a questo tema, Calabrese ha ribadito che i controlli sono utili ma non bastano e che la sicurezza rimane al centro dell’agenda politica. Durante l’incontro, il funzionario del Dipartimento Salute Luigi Carrozza ha illustrato le attività ispettive del Comitato, mentre il responsabile unico di procedimento Giorgio Arcuri ha esposto i dettagli dell’avviso “Impresa Sicura”, il bando regionale volto a concedere contributi aziendali per la formazione specifica dei lavoratori e la prevenzione dei rischi. Al dibattito hanno preso parte i rappresentanti di Unindustria, Inps, Inail, Anmil, Cisl, e il presidente della Terza Commissione Consiliare regionale Angelo Brutto.
I panel tematici e le sinergie istituzionali
Il programma ha incluso tre panel tematici finali. Il primo, legato al mondo universitario, ha raccolto i contributi di Alberto Scerbo (professore Ordinario di Filosofia del diritto) e Donatella Malanga (professoressa Associata di Patologia generale e presidente del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Innovative per la Saúde) per l’Università Magna Graecia; Francesco Aiello (direttore del Dipartimento Economia, Statistica e Finanza “Giovanni Anania”) per l’Unical; Rossella Marzullo (prorettrice all’Orientamento) per l’Università Mediterranea.
Il secondo tavolo ha affrontato i temi della legalità e delle carriere nelle Forze dell’Ordine e Forze Armate, con gli interventi di Antonio Caliò (dirigente Digos della Polizia di Stato), del Tenente Greta Dell’Anna (Gruppo Guardia di Finanza di Lamezia Terme), del Maggiore Mario Petrosino (comandante della Compagnia Carabinieri di Catanzaro) e del Tenente Colonnello Gianluca Prestia (capo Ufficio Reclutamento e Comunicazione del Comando Militare Esercito Calabria). L’ultimo incontro si è concentrato sulla tutela dei diritti dei cittadini nell’era digitale, con la partecipazione di Antonio Carbone, responsabile ufficio Sportello del Consumatore della Regione Calabria, e delle associazioni dei consumatori partner.
L’iniziativa ha visto la collaborazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Sviluppo Lavoro Italia, oltre al contributo di Assolavoro. A livello regionale, l’evento ha coinvolto Fincalabra, Arpal Calabria, gli ITS Academy e diverse start-up del territorio. L’assessore Calabrese e il dirigente generale Varone hanno chiuso ufficialmente la manifestazione rinviando l’appuntamento a febbraio 2027 per la seconda edizione.



