Ven 5 Giu 2020
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Emergenza Covid-19: sospesi i protesti, ma qualcosa non va. Interviene la Cicas

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In questo periodo di decretazione d’urgenza, è stata disposta la sospensione dei termini di scadenza di cambiali, vaglia cambiari e di ogni altro titolo di credito o atto avente forza esecutiva. Il decreto mira a dilatare i termini per i pagamenti in scadenza, alla luce delle difficoltà economiche che i debitori possono incontrare in questo periodo emergenziale. A tal proposito interviene Luigi Biamonte della Cicas Provinciale Catanzaro, in seguito ad alcune anomalie verificatesi, a suo dire, in Calabria.

“Ci giunge notizia che, nonostante la sospensione dei protesti relativi a vaglia cambiari-cambiali e ogni altro titolo avente forza esecutiva, in tanti si sono ritrovati protestati.

Ricordiamo che, il Consiglio Nazionale del Notariato, aveva chiarito ogni dubbio di interpretazione dell’ art.10 co.5 del dl n.9/2020. 

Tale articolo sospendeva i termini di scadenza  (per i titoli scadenti tra il 22/02/20 ed il 31/03/2020) relativa ai titoli sopra-citati per tutte le zone oggetto di applicazione delle misure emergenziali  (allegato 1 al dpcm 1/3/2020) e prevedendo con l’art.10 c. 18 l’aggiornamento di tutti i comuni via via interessati dalle misure del dl. n. 9/2020.

Va da se che la sospensione riguarda tutto il territorio nazionale. 

Ove l’interpretazione della norma fosse esatta: la Cicas chiede al Consiglio Nazionale del Notariato come mai si sono verificate le elevazioni di protesto e come mai alcuni Notai hanno disatteso la Direttiva.

La nostra struttura ed il suo ufficio legale sono a disposizione degli associati affinchè questi spiacevoli episodi siano risolti e non incidano negativamente sulla vita degli imprenditori colpiti , in tal modo, da un colpo ferale che decreterebbe la morte economica e civile dello stesso. 

Facciamo anche appello anche alle altre Associazioni Datoriali di evidenziare con forza la problematica e facciamo anche appello alla Magistratura perché controlli e vigili su questa pericolosa situazione che comporta un rischio usura come piu’ volte ricordato dal Dott. Gratteri.”