Lun 6 Dic 2021
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Torano Castello: situazione sempre più “esplosiva”, aumento vertiginoso dei positivi Covid

In pochi giorni la situazione che si registra nel paese del cosentino, peggiora sempre più. Dopo la conferma di un caso di positività in una struttura per anziani, il numero è andato sempre più a crescere in modo esponenziale. Pare che ad oggi si registrino più di 60 casi di persone positive al Covid-19.

Una circostanza che ha sconvolto tutti gli abitanti di Torano Castello e non solo. All’indomani dell’emergenza che ha travolto la casa di riposo del paese con decine di casi positivi, la Regione Calabria, ha “blindato” il paese, con un’apposita ordinanza ha decretato la “chiusura”.

Insomma un’altra bomba che prende di mira per l’ennesima volta gli anziani ospiti delle Rsa.

Le strutture residenziali per anziani sono contesti particolarmente esposti al rischio di infezione da coronavirus SARS-Cov-2, poiché gli anziani, purtroppo, sono generalmente più vulnerabili alle infezioni rispetto alla popolazione generale.

«L’Rsa Villa Torano, dice il sindaco Lucio Franco Raimondo all’Agi, è una struttura presente sul territorio da più di 20 anni e fino a qualche ora addietro non si erano registrati problemi di alcun tipo. Solo improvvisamente si è abbattuta la scure facendo registrare più di 60 casi di contagio da coronavirus, tra pazienti e operatori sanitari».

«Mancano ancora alcuni tamponi fatti tra i familiari dei dipendenti e la situazione potrebbe anche peggiorare, non lo nascondiamo – dice ancora il sindaco all’Agi– perché, purtroppo, pare che tra Pasqua e Pasquetta ci siano stati parecchi contatti che non dovevano esserci, questa è la realtà. Adesso dobbiamo assolutamente fermare il contagio, circoscrivere i contagiati, perché questo potrebbe essere il caso più grave in Calabria e adesso si deve assolutamente aumentare il numero dei tamponi, mi pare che ieri ne siano stati fatti 160, ma solo tra qualche giorno avremo il quadro complessivo della situazione. Si cercherà – afferma Raimondo all’Agi – anche di portare tutti i positivi nella stessa struttura, forse un albergo ma anche questa ipotesi non è ancora certa».