Durante la fase di ripresa post-quarantena, la funzionalità dei trasporti pubblici sarà essenziale. Tuttavia, la ministra dei Trasporti Paola De Micheli ha rivelato che non sarà possibile aumentare subito il numero dei mezzi a disposizione. Per questo verranno applicate alcune regole ferree per contenere i contagi, come tenere la distanza di un metro, indossare guanti e mascherine e sanificare spesso i mezzi.
Nella bozza di lavoro al vaglio del Ministero delle Infrastrutture, nei comportamenti da adottare, saranno contemplate nuove disposizioni.
Per i viaggi in aereo potrebbe essere introdotto l’obbligo di guanti e mascherina per tutti i passeggeri e per tutta la durata del volo. I dispositivi di protezione individuale potrebbero inoltre essere adottati da tutti i lavoratori del settore dei trasporti. Dovrebbe essere prevista inoltre la sanificazione regolare di ambienti e veicoli.
Negli aeroporti, inoltre, potrebbe esserci la misurazione della temperatura corporea con il termoscanner sia per i passeggeri in partenza, al terminal, sia per quelli in arrivo, allo sbarco.
Con l’obiettivo di evitare gli assembramenti, ci potrebbe essere una “eventuale applicazione di leve tariffarie per distribuire la domanda”, vale a dire un diverso costo del biglietto in base all’orario e alla disponibilità di posti.
In caso di treni e pullman potrebbero essere eliminati controllo e vendita di biglietti a bordo. Le aziende di trasporto e le compagnie dovranno favorire i biglietti elettronici al posto di quelli cartacei.
Dispenser con gel igienizzanti e percorsi separati e a senso unico per ingresso e uscita da mezzi pubblici, stazioni e hub, riporta l’Ansa, potrebbero inoltre ridefinire il nostro modo di salire su bus e metropolitane dopo la riapertura.
Nella bozza sarebbero inoltre previsti degli indicatori, i “marker“, che segnaleranno le distanze da mantenere in fila, in banchina e sulle scale mobili, e quali posti occupare per limitare il rischio di contagio da coronavirus.
I sistemi di videosorveglianza potranno aiutare gli operatori a segnalare “il livello di saturazione stabilito”, magari con l’integrazione di telecamere intelligenti per monitorare i flussi e “idonei sistemi”.
La bozza di lavoro del Ministero dei Trasporti, riporta sempre l’Ansa, potrebbe cambiare anche il funzionamento di taxi e noleggio con conducente. Sarebbe previsto il divieto di sedersi accanto all’autista, che dovrà indossare obbligatoriamente guanti e mascherina.
Il trasporto dovrebbe dunque essere effettuato solo per massimo due persone con i “dispositivi di sicurezza idonei”. In caso contrario, solo una persona potrebbe essere ammessa sul veicolo.



