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Bollo auto, Giannetta attacca Baldino: “Tridico faceva propaganda, Occhiuto propone soluzioni vere”

Il dibattito politico in Calabria si accende intorno alla gestione della pressione fiscale e, in particolare, al futuro del bollo auto. Al centro della polemica ci sono le recenti dichiarazioni della vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Vittoria Baldino, che ha accusato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di aver ricalcato una vecchia proposta elettorale avanzata in passato da Pasquale Tridico. A respingere le accuse è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Domenico Giannetta, che ha definito prive di fondamento le tesi del centrosinistra.

La posizione di Forza Italia sulle competenze regionali

Secondo il capogruppo azzurro, l’idea di eliminare completamente il tributo tramite un provvedimento esclusivamente regionale non sarebbe applicabile per via dei limiti normativi legati alle competenze degli enti locali.

“La parlamentare di origini calabresi Vittoria Baldino ha trascorso l’intera campagna elettorale per le regionali a difendere le proposte di Pasquale Tridico, sonoramente bocciato dagli elettori, che invece hanno premiato con una netta vittoria Roberto Occhiuto”: ha dichiarato Giannetta, aggiungendo che la proposta di azzerare la tassa a livello regionale era semplicemente impraticabile, in quanto una Regione non possiede il potere di abolire del tutto il tributo.

Il consigliere regionale ha inoltre contestato i riferimenti ad altre zone d’Italia in cui, secondo l’esponente pentastellata, la tassa sarebbe già stata cancellata. Giannetta ha smentito tale ricostruzione, definendo falso che in Emilia-Romagna, Campania, Lazio e Toscana il bollo sia stato abolito, e precisando che in quei territori l’imposta continua a essere corrisposta dalla totalità dei contribuenti, a eccezione di specifiche e limitate agevolazioni destinate a determinate categorie.

La proposta di un intervento strutturale nazionale

A sostegno della linea espressa dal governatore Roberto Occhiuto, che aveva descritto il tributo automobilistico come una forma di piccola patrimoniale mascherata, il capogruppo di Forza Italia ha ribadito la necessità di un percorso legislativo statale. L’obiettivo sarebbe quello di eliminare l’imposta senza gravare sugli equilibri finanziari delle Regioni.

“La verità è che il bollo auto rappresenta una tassa odiosa che soltanto lo Stato può abolire garantendo alle Regioni le necessarie compensazioni economiche. Ed è esattamente questa la proposta avanzata dal presidente Occhiuto”, ha concluso Giannetta, invitando la vicepresidente del Movimento 5 Stelle a una maggiore accuratezza nell’analisi della materia fiscale per evitare la diffusione di informazioni non corrispondenti alla realtà dei fatti.