Amo definire Aprigliano come una comunità generosa, responsabile, altruista e rispettosa delle regola. Lo abbiamo dimostrato in questo momento difficile dove abbiamo dovuto far i conti con una situazione a cui nessuno era preparato.
Abbiamo iniziato un conto alla rovescia al quale abbiamo partecipato tutti condividendo l’isolamento; l’ansia quotidiana per il numero dei contagi; il riscontro dei tamponi; le conferenze stampa da Palazzo Chigi; la tristezza per la perdita di persone e la gioia per la guarigione di altre.
Ciascuno di noi ha dovuto affrontare la solitudine e la paura, ma soprattutto, lo stravolgimento di abitudini che erano la nostra vita.
C’è una cosa, però, che mi inorgoglisce: la tenacia e lo spiritosi unità con cui abbiamo accettato questi sacrifici; di questo non possiamo che essere fieri come apriglianesi e come italiani.
Con la Fase2 e le riaperture, seppur controllate, le cose cambieranno. Saremo, più di prima, direttamente responsabili per il nostro futuro. In questa fase molto delicata è richiesto alto senso civico e di responsabilità.
Vi chiedo come primo cittadino di questa splendida comunità di essere responsabili e fare quindi in modo che tutto diventi presto, molto presto, soltanto un ricordo.
Aumenteremo senz’altro i controlli, ma nella speranza di vedere presto che non ci sarà più nulla da controllare o ulteriormente limitare. Aprigliano ora ha davvero un gran bisogno di ripartire e, ora più che mai, è necessario che ognuno di noi dimostri con i fatti l’amore verso questo meraviglioso paese.
Confido in ciascuno di voi.
Alessandro Porco
Sindaco di Aprigliano



