Dom 7 Giu 2020
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La Santelli apre le discariche, ma i sindaci della Presila manifestano disappunto

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Emergenza rifiuti, la presidente della Regione Jole Santelli, emana un’apposita ordinanza (Ordinanza gestione rifiuti) con la quale da l’ok alle riaperture di alcune discariche calabresi, ma arriva il disappunto da parte dei primi cittadini della Presila.

Oggetto: Ordinanza n° 45 del 21/05/2020 – Richiesta incontro

Egregio Presidente,
i sottoscritti Sindaci della Presila, manifestano formale disappunto su quanto previsto nella sua Ordinanza n°45 del 20/05/2020 che dispone il conferimento di 300 t/giorno di rifiuti provenienti dagli impianti di trattamento regionali presso la discarica di Celico, in capo alla EWast S.r.l già Mi.ga. e facente parte del Group ENVÌ di Crotone.

Come certamente a conoscenza del suo Dipartimento Ambiente, nonché dell’Arpacal che all’uopo legge per conoscenza, la discarica in questione, negli anni ha creato notevoli ed acclarati disagi di natura olfattiva alla popolazione di tutta la presila. La stessa Arpacal ha infatti fatto emergere, in più occasioni, come ”l’infelice” posizione orografica della discarica porta inevitabilmente ad impattare drasticamente sulla popolazione.

Su sollecitazione di tutti i Sindaci, lo stesso Dipartimento Ambiente, nelle more di porre in essere misure di mitigazione, rispetto a quanto rilevato dall’Arpacal, ha preliminarmente sospeso i conferimenti per più di un anno e successivamente, investendo cospicue risorse, ha commissionato uno studio, della durata di circa un anno, finalizzato a rilevare scientificamente l’impatto olfattivo sulla popolazione nonché le conseguenti
misure da adottare. Risulta inevitabile che maggiori quantitativi di rifiuti conferiti porta, inevitabilmente, ad una disattenzione delle prescrizioni sulla mitigazione degli odori con conseguenti disagi sulla popolazione già fortemente vessata dalla presenza di discariche sul territorio.

Premesso quanto sopra i sottoscritti chiedono un incontro al fine di poter esternare personalmente tale disappunto, alla presenza, se Lei dovesse ritenerlo opportuno, di funzionari sia dell’Arpacal che del Dipartimento Ambiente.
Nelle more dell’incontro, i sottoscritti Sindaci, hanno comunque dato mandato ad un legale di fiducia per verificare possibili presupposti di illegittimità dell’ordinanza.
Certo di un celere riscontro si porgono distinti saluti.

Il sindaco di Celico      Il sindaco di Casali del Manco   Il Sindaco di Spezzano della Sila
 Antonio Falcone              Stanislao Martire                          Salvatore Monaco

Il Sindaco di Rovito          Il Sindaco di Lappano                   Il Sindaco di Pietrafitta
Felice D’Alessandro          Marcello Gaccione                               Antonio Muto