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Analisi sull’andamento del Covid-19 in Calabria nella prima metà di giugno

A cura del Dott. Luca Fusaro

Questo articolo analizza l’andamento del Covid-19 in Calabria, nella prima metà di giugno.                      Gli aspetti su cui si focalizza sono:

  1. Nuovi positivi;
  2. Tamponi diagnostici;
  3. Deceduti e dimessi/guariti;
  4. Attualmente positivi.

Prima di iniziare diamo uno sguardo alla situazione attuale grazie al seguente grafico che illustra la percentuale dei casi di infezione da Coronavirus in Calabria suddivisi per setting assistenziale (isolamento domiciliare, ricovero ospedaliero, ricovero in terapia intensiva) e la percentuale di pazienti guariti e deceduti.

Analisi sull’andamento del Covid-19 in Calabria

Il totale dei soggetti trovati positivi al Covid-19 in Calabria, al 13 giugno, è di 1.162 con un tasso di guarigione dell’ 87,8% e di letalità dell’ 8,3%. Gli attualmente positivi sono il 3,9% di cui il 2,5% in isolamento domiciliare, l’1,3% ricoverato con sintomi, lo 0,1% in terapia intensiva.

Nuovi positivi

L’ultimo caso in provincia di Crotone risale al 29 aprile, mentre in provincia di Cosenza al 20 maggio. In Calabria dall’1 al 13 giugno si sono riscontrati solo 4 casi di positività al Covid-19. 

Tamponi diagnostici

I tamponi diagnostici sono quelli che servono a scoprire se una persona è infetta, escludendo così i successivi tamponi di controllo. La tabella mostra il numero di tamponi diagnostici analizzati, quelli positivi e negativi in valore assoluto e percentuale. Dall’1 al 13 giugno sono stati analizzati 11.178 tamponi diagnostici e solo lo 0,04% è risultato positivo.

 

Deceduti e dimessi/guariti

Ottime notizie si intravedono anche dall’analisi dei decessi e dei guariti. Nei primi 13 giorni di giugno si registrano 103 guariti e nessun decesso.

Attualmente positivi

L’alto numero di guariti, avvenuto soprattutto nel mese di maggio, permette di alleggerire il carico a livello ospedaliero e gli attualmente positivi calano notevolmente. Il primo giugno risultano 135 casi attivi, mentre il 13 giugno tale quota scende a 45.

I casi attivi si dividono in soggetti ricoverati con sintomi, in terapia intensiva, in isolamento domiciliare. La tabella mostra che il calo di 90 attualmente positivi è dovuto quasi interamente alla riduzione di coloro che erano in isolamento domiciliare (- 85) e in minima parte dei soggetti ricoverati con sintomi (- 5). 

Al 13 giugno dei soggetti attivi il 64,4% è in isolamento domiciliare, il 33,3% ricoverato con sintomi, il 2,2% in terapia intensiva.

CONCLUSIONI

I primi 13 giorni di giugno confermano, per la Calabria, sia la costante riduzione degli attualmente positivi sia l’ulteriore rallentamento dei contagi. Quest’analisi evidenzia un costante miglioramento della situazione in Calabria nonostante l’apertura generalizzata di tutte le attività commerciali avvenuta il 18 maggio. La fase 3 dell’emergenza, iniziata il 3 giugno, ha previsto la riapertura delle regioni e delle frontiere. Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, per una valutazione di questa fase bisognerà aspettare la seconda metà del mese.