Dom 12 Lug 2020
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Frecciargento a Torano, anche la Presila si schiera per il si

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Fermata del Frecciargento Sibari-Bolzano alla moderna e centrale stazione di Torano-Lattarico.

Aumentano le adesioni dei sindaci. Si è schierata in blocco anche tutta la Presila, con l’adesione, a questa importante iniziativa, dei primi cittadini di Casali del Manco, Nuccio Martire, di Celico, Antonio  Falcone, di Spezzano della Sila, Salvatore Monaco. Nei giorni scorsi era sceso in campo anche il sindaco di San Giovanni in Fiore, Giuseppe Belcastro. Dopo tutti gli 11 sindaci del Savuto, altra adesione di massa, importante e significativa. Sono così, ad oggi, 38 sindaci (ad iniziare da Mario Occhiuto, primo cittadino della città capoluogo, Cosenza), due parlamentari, Enza Bruno Bossio del Pd e Alessandro Melicchio del Movimento 5 Stelle, il Presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, il consigliere regionale Giuseppe Aieta e l’ex consigliere regionale e già sindaco di Castrolibero, Orlandino Greco, che sostengono e portano avanti questa iniziativa, promossa dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che continua la sua azione di sensibilizzazione e, anche, di protesta, con un breve video documentario (postato su Fb e su youtube) sulla validità, modernità e centralità della stazione di Torano-Lattarico, ad appena 200 metri dallo svincolo autostradale e a 10-15 minuti di macchina da quasi tutti gli oltre 60 comuni interessati per una popolazione complessiva di oltre 300.000 persone.

Corbelli parla di “un risultato straordinario, di una mobilitazione eccezionale e significativa che deve portare Trenitalia e la Regione Calabria a istituire subito la fermata del Frecciargento alla stazione di Torano e non perdere altro tempo, come si è invece fatto in questi ultimi 8 mesi, inseguendo piattaforme e/o nuova, ipotetica stazione a Settimo di Montalto, sino ad oggi inesistenti, comprese le strade che ad essa dovrebbero essere collegate, afferma il leader di Diritti Civili.

E’ gravissimo, ingiustificato e inaccettabile che con una stazione pronta, moderna si continui ancora a negare la fermata del Frecciargento a Torano-Lattarico che , a costo zero per lo Stato, darebbe una grande opportunità a oltre 300mila persone di più di 60 comuni dell’area urbana di Cosenza, della Presila, del Savuto, della Valle del Crati e dell’Esaro e, grazie al notevole aumento dei passeggeri, farebbe inoltre, fatto non certo irrilevante, anche risparmiare alla Regione Calabria (che finanzia questo Frecciargento) quel 1.450.000 euro che paga a Trenitalia per questo treno veloce”