Sono giorni che la fascia costiera antistante i lidi balneari del tirreno cosentino viene invasa da lunghe scie di rifiuti, detriti e schiume. Questa mattina stesso devastante scenario.
Giunte in redazione tante segnalazioni di lamentele di turisti e cittadini presenti nei vari stabilimenti balneari del litorale tirrenico. Abbiamo aspettato giorni prima di pubblicare, sperando che la situazione cambiasse, ma le condizioni del mare di oggi, da quanto ci viene riferito, risultano a dir poco avvilenti. Una circostanza che getta nello sconforto sia chi è in cerca di un po’ di refrigerio con un tuffo nelle acque cittadine sia esercenti della zona che avevano sperato e puntato tutto sulla stagione estiva per una ripresa economica dopo il lockdown dovuto all’emergenza Coronavirus.
Insomma le previsioni non sono rosee per il Tirreno cosentino: in fuga i turisti e bilancio in rosso per gli operatori.
Gli stabilimenti balneari segnalano addirittura meno 30% di abbonamenti. A questo si aggiungono altre cifre impietose: meno 20% di turisti e incassi degli esercizi commerciali in perdita del 25%.
Ci risiamo dunque. Anche la stagione estiva 2020 verrà rovinata dalle chiazze marroni e dalle bolle sull’acqua. Nonostante le rassicurazioni sui problemi legati ai depuratori – come più volte è stato chiarito dalle amministrazioni attuali e passate – persistono tali problemi ambientali che ostacoleranno giornate di mare a turisti e vacanzieri.



